Pjanic: "Volevo vincere con la Roma, ci stavamo provando senza riuscirci"
Miralem Pjanic è stato il protagonista del nuovo episodio di “S.R.Q.R. – Sono Romanisti e Quasi Romani”, il podcast di Radio Romanista.
Garcia bloccò la sua cessione nel 2013
“Rimasi malissimo di non disputare neanche un minuto nella finale di Coppa Italia contro la Lazio. Avevo già avuto ad inizio stagione dei problemi con Zeman e poi in quella partita Andreazzoli mi lasciò in panchina e non ho mai capito perché. Ero quindi molto deluso, tanto da aver accettato il trasferimento all’Atletico Madrid, mi ero già messo d’accordo con il loro direttore sportivo Andrea Berta che mi corteggiava da mesi, dovevo solo firmare il contratto”.
Sul trasferimento alla Juventus
“Sul mio contratto c’era una clausola che la Juventus pagò interamente. Però voglio chiarire alcune cose: potevo andare via molto prima, la Juve mi cercava già da due anni e sarei potuto andare lì anche a gratis, così come dopo aver rinnovato mi contattò il Psg a gennaio ma io volevo rimanere a Roma e rinnovai il contratto perché il mio sogno era vincere con i giallorossi. Nel prolungare il mio accordo, decidemmo insieme al club di inserire una clausola rescissoria per una cifra che andava bene sia a me che a loro. Nei due anni successivi al mio rinnovo, la Juventus ha vinto ancora e poi, nel 2016, mi contattò dicendomi che mi vedevano al posto di Pirlo che stava per smettere. A quel punto ho deciso di accettare, anche se mi dispiaceva lasciare Roma, ma erano cinque anni che stavamo provando a vincere senza riuscirci”