Un mercato estenuante, finalmente è finito
La Roma doveva rinforzare il reparto avanzato e sono arrivati tre giocatori. Partiamo da qui: uno è un giocatore fatto e finito, Malen, che trova il pieno gradimento di Gasperini. L’altro, Robinio Vaz, è un giovane interessante, uno di quegli acquisti che la Roma deve fare per aggiungere valore a una rosa svuotata, in questi anni, di giocatori che potessero rappresentare un patrimonio per il club.
LA STRATEGIA DEL CLUB - Al di là di alcune singole operazioni estremamente azzeccate (Svilar e Ndicka), la strategia, fino a un annetto fa, non è stata di investire sui giovani. Massara lo sta facendo e sta spingendo molto su questo tasto. La stada è quella giusta, sebbene sia rischiosa. Tornando agli acquisti di gennaio, il terzo è il tanto atteso esterno sinistro a piede invertito.
L'ESTERNO TANTO ATTESO - Una sorta di creatura mitologica evocata negli ultimi mesi, una creatura dotata di poteri taumaturgici in grado di curare i dolori offensivi della Roma. È arrivato Zaragoza, giovane affermato, e affamato, che deve ripartire dopo il trasferimento al Bayern e ai successivi prestiti in giro per la Spagna. Ha le qualità e ora dovrà esprimerle tutte, anche perché avrà una pressione notevole e sarà chiamato a dare subito il proprio contributo. Gasperini li avrebbe voluti prima, non a fine mese, ma il mercato è una giungla tremenda in cui devi mettere d’accordo tante teste, i cui interessi devono intrecciarsi e combaciare nello stesso momento. Siamo sfiniti noi dopo un mese a raccontarlo, immaginiamo Massara, stretto da Gasperini da una parte e gli agenti/giocatori indecisi e club da convincere dall’altra.
RIPARTIRE SUBITO - Non è arrivato l’esterno tutta fascia (fosse di buon auspicio per Angelino) e non è arrivato il difensore, che non serve. Non è arrivata nemmeno la vittoria a Udinese, anzi. Al termine di una partita tremenda (da parte di entrambe), sono i friulani a portare a casa i tre punti. Questa era l’ultima gara dopo un mese di fuoco in cui la Roma ha giocato ogni tre giorni. La mente ha staccato, pregustando un mese in cui non ci saranno gara infrasettimanali. È giusto che la Roma abbia staccato? No. È umano? Sì, capita a molte squadre dopo le coppe. Non dovrebbe, ma succede. Contro il Cagliari, però, niente errori e obiettivo tre punti da centrare senza esitazioni.