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Attacco spuntato, serve ossigeno per Dzeko

di Danilo Budite

Le due sconfitte consecutive contro Gladbach e Parma hanno fatto suonare qualche campanello d'allarme in casa Roma, dopo un periodo decisamente positivo culminato con le vittorie su Milan, Udinese e Napoli. Sul banco degli imputati secondo Il Corriere della Sera c'è l'attacco, che nelle ultime uscite ha faticato nella produzione di palle gol. Protagonista in negativo di questa situazione ovviamente è Edin Dzeko, unico riferimento offensivo dei giallorossi. Dopo un ottimo inizio, il bosniaco ha calato il proprio rendimento offensivo, a causa anche di qualche attenuante come la doppia frattura allo zigomo rimediata contro il Cagliari e l'infortunio di Kalinic, che non gli ha consentito di riposare e recuperare. Entrato al posto del croato a Genova, con la mascherina protettiva, nelle sei partite seguenti il bosniaco ha tirato nello specchio della porta solo 3 volte, 2 volte fuori e 5 volte il suo tiro è stato respinto dagli avversari. Ha segnato un solo gol, il 27 ottobre contro il Milan, di testa. Numeri non da Dzeko, che però a livello di prestazioni ha sempre garantito il proprio apporto, tranne nelle ultime uscite in cui ha dimostrato un evidente bisogno di ossigeno. Come riporta Il Messaggero in assenza di Kalinic, l'alternativa più probabile per il ruolo di centravanti è Nicolò Zaniolo, provato già in quel ruolo alcune volte in allenamento.


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