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Calafiori: "Mai pensato di smettere. Grazie De Rossi per essermi stato molto vicino. La Roma è tutto per me"

di Luca d'Alessandro

Riccardo Calafiori ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport, dal ritiro della Nazionale U17. Eccone un estratto:

Ha mai pensato di smettere?
«No. Mai, Alla clinica Villa Stuart mi dissero che avrei dovuto fare due operazioni e che forse non avrei potuto più giocare. Così sono andato a Pittsburgh, negli Stati Uniti, dove si è operato anche Ibra. Lì il chirurgo mi ha rassicurato. Ringrazio anche De Rossi che mi è sta to molto vicino, da vero capitano»

Capitolo Roma. Cosa significa per lei questa squadra?
«La Roma per me è tutto. È un insieme di amore, sogni, sacrifici, passione ed emozioni. Roma è casa mia, vorrei restarci per sempre. Ogni tanto penso a quanto sarebbe bello segnare e correre sotto la Curva per abbracciare i tifosi»

Vedere tanti giovani in Nazionale vi dà fiducia?
«Zaniolo mi dice che devo raggiungerlo presto. Per quelli della mia generazione è incoraggiante vedere così tanti ragazzi in azzurro. Il ct Mancini e tutti gli staff credono in noi»


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