Di Livio: "La Roma deve osare, Dybala può essere decisivo nel finale"
Roma-Juventus è anche la sua partita. Angelo Di Livio non ha mai giocato nella Roma, nonostante abbia iniziato il suo percorso nel calcio proprio con i giallorossi, un rimpianto che dimostra comunque il suo attaccamento a questi colori. Con la Juventus invece ha giocato e vinto praticamente tutto, vivendo sei anni da protagonista, dal 1993 al 1999, trionfando in Italia e anche in Europa, prima di salutare per la Fiorentina, dove ha chiuso la carriera nel 2005. Oggi ha parlato a La Gazzetta dello Sport, questo un estratto delle sue parole:
La Roma viene da tre risultati utili consecutivi che l'hanno issata al quarto posto, la Juve dalla grande delusione di Champions. Che sfida si aspetta?
"Sarà una partita difficile per entrambe le squadre, che vivrà di fiammate. Perché in questo momento tutti parlano della mancanza di risultati della Juve, ma i bianconeri stanno giocando bene: pagano alcuni errori individuali, ma hanno qualità. Dall'altra parte, invece, Gasp sta facendo un miracolo: la Roma non è una squadra fortissima, ma è molto organizzata e ha un'identità ben precisa".
Dybala è appena rientrato: lei lo rischierebbe o no?
"Bella domanda, non conosco i ritmi del suo allenamento. Se ha raggiunto il 90% sì, altrimenti lo farei giocare in corsa, magari nell'ultima mezzora, quando si abbasseranno i ritmi, visto che mercoledì la Juve ha speso tantissimo. Poi però Gasp vede e sa. Di certo la Roma rispetto a dieci giorni fa ha più alternative, ora che ha recuperato Dybala ed El Shaarawy. Gasp davanti fa sempre tre cambi, ora inizia ad avere alternative importanti. Tra cui Venturino, che si sta facendo apprezzare. Certo, questa è un'altra partita rispetto alla Cremonese, ma il ragazzo sta sorprendendo".
Fosse Gasperini, lei rischierebbe qualcosa per vincere o si accontenterebbe anche del pari?
"Bisogna osare, anche se dall'altra parte ci sarà una Juve consapevole che perdere renderebbe tutto più difficile. La Roma gioca in casa, davanti ad uno stadio meraviglioso, mentre la Juve ha due giocatori superiori come Yildiz e Conceiçao che ti possono dare strappi ed accelerazioni".