.

Dybala: "Alla Juve tutti sapevamo di dover rinunciare a un solo stipendio, non a quattro..."

di Andrea Gonini

La Repubblica edizione Torino oggi in edicola riporta ampi estratti dell'interrogatorio a cui è stato sottoposto lo scorso 24 marzo Paulo Dybala in merito all'inchiesta Prisma: «Tanta gente pensava che noi avessimo rinunciato a quattro mesi e nessuno sapeva che noi avremmo preso tre mesi pagati più avanti. Quando ho firmato la scrittura sulla riduzione avevamo già raggiunto l’accordo con la società: in una rinunciavamo e nell’altra riprendevamo tre mensilità. Di fatto prendevamo il doppio alcuni mesi della stagione successiva».

Sulla "seconda manovra", ovvero l'ulteriore taglio degli stipendi che la Juventus ha portato avanti nel corso del secondo lockdown, nel 2021, Dybala s'è espresso così: «Ognuno questa volta decideva per sé. Io non volevo aderire, volevo ricevere tutti i mesi lo stipendio. Poi il mio gruppo di lavoro mi ha detto: "meglio se lo facciamo, abbiamo un buon rapporto con la società, per avere migliori prospettive per il rinnovo"».


Altre notizie
PUBBLICITÀ