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Genoa, Preziosi: "Piatek? Siamo tempestati di telefonate. Quando lo venderò ci guadagneranno tutti"

di Andrea Cioccio

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi, intervistato da La Gazzetta dello Sport, è tornato a parlare della situazione Piatek. Ecco alcune delle sue dichiarazioni:

Qual è diventato il prezzo di Piatek, adesso?
"Non lo so e per ora non mi pongo il problema".

Dunque ribadisce: impossibile una cessione già a gennaio…
"Ribadisco: Piatek è essenziale per il Genoa e io devo pensare al Genoa. Poi, non ci prendiamo in giro, io lo so che me lo porteranno via, perché è stratosferico e gli moltiplicheranno l’ingaggio per dieci: ci guadagnerà lui, ci guadagnerà il Genoa e noi punteremo su Favilli. Siamo già tempestati di telefonate, dall’Italia e dall’Europa, tutti top club: chi vorrà Piatek dovrà essere serio e parlare con me, il resto lo considererò malcostume".

De Laurentiis ha detto che vi siete già parlati…
"Lo ha detto lui: io non dico mai con chi parlo e chi è interessato a un mio giocatore".

Lo diciamo noi: all’estero Barcellona, Bayern, Atletico Madrid e Borussia Dortmund, in Italia Napoli, Roma e anche Juve. La Juve che sfiderete sabato: più facile che si fermi Piatek o loro (otto vittorie su otto)?
"Intanto non ha giocato contro l’Italia, così si è riposato. Se si ferma lui è perché magari si ferma il Genoa: se Piatek ha una palla buona è facile che faccia gol, il fatto è che bisogna riuscire a dargliela".


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