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Graziani: "Malen è intuitivo, anche a me ricorda Vialli"

di Redazione VGR

Malen mania. La Roma si gode i gol dell'attaccante olandese, già a segno tre volte. Arrivato a gennaio dall'Aston Villa, il classe '99 ha subito stupito tutti. Anche l'ex attaccante giallorosso Francesco Graziani, uno che di gol se ne intende. Questo un estratto delle sue parole a Il Tempo:

Un aggettivo per descrivere Malen?
«Intuitivo. Perché si pone sempre dalla parte giusta. Quando l’ho visto con il Torino, mi sono bastati pochi minuti per pensare: la Roma ha trovato il centravanti giusto, perché dialogava bene con Dybala e i movimenti erano sempre corretti. Per ora non mi sto sbagliando. Sente il profumo della porta e non gli servono delle occasioni per segnare».

Che differenze ha notato rispetto a Ferguson e Dovbyk?
«Malen si muove sempre, sa posizionarsi nel modo migliore quando deve ricevere palla. Difficilmente lo trovi con le spalle alla porta. È lui che detta la giocata, come con Mancini contro il Cagliari».

Anche a lei ricorda Vialli?
«Posso essere d’accordo con Gasperini e penso che per Malen sia anche un bel complimento. Essere accostati a un grande calciatore del passato è sempre piacevole, però poi devi dimostrarlo nel tempo. Anche Gianluca non era uno che ti dava un grande punto di riferimento. Era un attaccante atipico, che si muoveva molto».


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