Klinsmann: "Inter-Roma è quasi la gara dell'anno per i nerazzurri"
Intervistato dell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Jürgen Klinsmann ha parlato del momento dell'Inter: "È una situazione molto comune a chi è in fuga. Quando sei vicino al traguardo, può subentrare la paura. Vedi l’obiettivo e inizi a pensare a cosa puoi perdere, invece che a cosa puoi vincere. E questo genera tensione, soprattutto se poi in alcuni giocatori c’è il ricordo della delusione dell’anno passato. In momenti così, anche i difetti più piccoli diventano ingiustamente enormi. Serve solo semplicità: giocare facile, restare tranquilli, non complicarsi la vita. Amo il pensiero positivo, anche quando alleni: se perdi dando tutto, e mi è capitato a volte, va bene. Fa parte del gioco. Ma se giochi con paura, diventa un limite. Per questo con la Roma è quasi la gara dell’anno".
L'ex nerazzurro ha poi parlato del ruolo di Chivu in momenti così: "È uno di quei momenti in cui l’allenatore cambia mestiere e diventa in tutto e per tutto uno psicologo. Deve gestire le emozioni e creare un ambiente positivo. Il rientro di Lautaro aiuta, anzi è decisivo, ma non basta da solo se tutti non cambiano atteggiamento e contribuiscono a creare energia. Quando allenavo la Germania, parlavo con tutti ogni giorno. Chi non aveva un atteggiamento positivo, con noi non poteva stare".