.

Mkhitaryan: "Presto parleremo del mio contratto. Siamo pronti per la battaglia contro la Lazio. Pallotta non c'era mai, ma non deve essere un alibi"

di Marco Rossi Mercanti

L'attaccante giallorosso Henrikh Mkhitaryan ha rilasciato una lunga intervista a La Repubblica. Vocegiallorossa.it ne propone uno stralcio ai nostri lettori:

Cosa ha pensato quando le hanno detto “vai alla Roma”? 
"Era un possibilità per dimostrare di poter ancora giocare bene. La Roma ha creduto in me, si vede da come gioco che qui sono felice, no?"

Quindi rinnoverà il contratto? 
"Non c’è stato tempo di parlarne, in pochi giorni abbiamo avuto l’Inter e ora la Lazio. Presto ne parleremo".

Da quando sono arrivati i Friedkin è cambiato qualcosa? 
"Sono sempre vicini alla squadra, ma il fatto che Pallotta non ci fosse mai non deve essere un alibi. Dobbiamo essere pronti ai cambiamenti, che sia il modulo o il cambi di società".

Venerdì giocherà il suo primo derby (l'anno scorso li ha saltati entrambi, ndr): ha studiato quelli passati? 
"Non mi piace guardare partite vecchie, ho sentito parlarne i compagni, ma non servono parole per spiegarlo a un calciatore. Siamo pronti per una battaglia".

La Serie A come se la immaginava?
"Penso sia sottovalutata. In Inghilterra dicevano che il livello era calato molto, ma un campionato non si giudica solo per il numero degli spettatori: da subito ho notato una qualità in campo molto elevata".


Altre notizie
PUBBLICITÀ