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Spagna, Moreno: "La mia Roma era una società giovane, ma è stata una grande esperienza"

di Luca d'Alessandro

Il CT della Spagna, Moreno, ex allenatore in seconda della Roma di Luis Enrique, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera. Questo uno stralcio: 

Sliding doors: nel 2007 la presentano al corpo tecnico del Barcellona, nel 2008 conosce Luis Enrique e inizia a lavorare come analista. E poi?
“Nel 2011 Luis Enrique firma per la Roma e Ivande La Peña dovrebbe seguirlo come vice, però rinuncia (il passato nella Lazio non è gradito dalla tifoseria giallorossa, ndr). Così Luis propone a me di fargli da secondo e inizia la mia avventura romana”.

Che finisce dopo un anno soltanto, con Luis Enrique che lascia sul tavolo un anno intero di stipendio. Cosa non ha funzionato?
“Era una società giovane ed eravamo giovani anche noi. È stata comunque una grande esperienza e quando torno a Roma mi sento ancora a casa mia”

Cosa pensa della Roma che ha detto addio a Totti e De Rossi?
“Veramente ero io che volevo chiederlo a lei”.

Andiamo avanti. Spagna e Italia si sono qualificate per Euro 2020. Dove le mette nella griglia di partenza?
“Le favorite sono Francia, Inghilterra e Germania.La nazionale che mi piace di più è il Belgio. Spagna e Italia partono di rincorsa,ma può essere un bene”.

Due azzurri che le piacciono?
“Chiesa e Zaniolo”.


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