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Roma Femminile, Linari: "La società ha un grandissimo futuro. Ho voglia di aiutare la squadra a migliorare". VIDEO!

di Simone Valdarchi

Nella giornata di oggi, la Roma Femminile ha ufficializzato l'ingaggio di Elena Linari, difensore della Nazionale ed ex Atletico Madrid e Bordeaux. La calciatrice ha sottoscritto un contratto che la legherà al club capitolino fino al 30 giugno 2023. Di seguito, le sue dichiarazioni rilasciate a Roma TV.

Sul suo ritorno in Italia.
"Ho deciso di tornare in Italia perché pensavo fosse il momento giusto per farlo, ho fatto due esperienze bellissime all’estero che mi hanno permesso di crescere e di migliorare come persona, questo era il mio obiettivo, perché come ho sempre detto il calcio è una palestra di vita e ti deve insegnare a saper vivere e ora non vedo l’ora di vestire questi colori per poter portare in alto la Roma". 

Sull'approdo alla Roma.
"La Roma è la Roma, è una società che parla da sola, ha un grandissimo passato, ha un grande presente ma credo che avrà anche un grande futuro. Credo di essere nel momento personale per poter aiutare la squadra a crescere e a migliorare, ma anche per crescere personalmente, perché non si finisce mai di imparare. Ho voglia di continuare sotto questo aspetto e spero di portare alla Roma le esperienze fatte all’estero per potere poi crescere insieme a questa squadra". 

Sull'esperienza all'estero.
"Due anni e mezzo fa sono andata a Madrid perché avevo voglia di mettermi con le spalle al muro e di vedere dove potessi arrivare. È stata un’esperienza sofferta, che però mi ha portato a vivere emozioni indescrivibili. Poi ho deciso di andare al Bordeaux per provare anche il campionato francese che secondo me è molto bello. Lì non ho avuto molta possibilità di giocare e questo sicuramente mi ha spinto a tornare qui, dove la Roma mi ha fortemente voluta. Il campionato spagnolo è molto giocato, il classico tiki taka, quello francese invece si avvicina molto di più a quello italiano, perché c’è un grande possesso palla ma anche un attacco alla profondità. Io credo che il calcio italiano possa veramente crescere tanto, sono orgogliosa di essere tornata e non vedo l’ora di iniziare la mia seconda avventura nel campionato italiano". 

Sul campionato italiano. 
"La Serie A è cresciuta veramente tantissimo, l’ho seguita in questi anni fuori e mi ha fatto piacere vedere le mie compagne di nazionale crescere e migliorare. Poi il fatto che siano entrati i grandi club del maschile ha aiutato veramente tanto tutti quante noi a crescere, la Roma è una di queste. Credo che lo step successivo sarà quello di migliorarsi ancora di più quando arriverà il professionismo, che ci permetterà di completare e chiudere un cerchio per aprirne un altro per il nostro futuro".

Sulla Roma.
"Ho sempre seguito la Roma, fin da quando sono andata fuori, perché credo che sia stata uno dei pochi club che ha creduto veramente non solo sul presente, ma soprattutto nel futuro. Lo sottolinea il fatto che la squadra sia molto giovane ed ha delle giocatrici che veramente secondo me possono fare la differenza, non solo oggi ma anche tra qualche anno. Sono orgogliosa di farne parte e ovviamente quando si è presentata l’opportunità non ho potuto dire di no perché sono in un momento in cui ho bisogno di ritrovarmi in un gruppo come questo, che è voglioso e improntato sul futuro. Parlerò nuovamente con la coach e lo staff per poter impostare un lavoro, vengo da mesi in cui ho giocato meno, credo però che la Roma invece venga da un grande momento. Ha fatto una buonissima partita di Supercoppa, nonostante il risultato e per questo credo che sia l’inizio di un nuovo anno e spero davvero di poter apportare tutte le mie esperienze alla squadra e di aiutarla a crescere. Non vedo l’ora di iniziare questa mia nuova avventura in giallorosso". 

Sul gruppo.
"Qui conosco già moltissime compagne e questo mi fa molto piacere, anche perché l’integrazione sarà sicuramente molto più rapida. Ho voglia di unirmi e di integrarmi con loro il prima possibile perché so, l’ho vissuto, quanto sia veramente importante riuscire a entrare nei meccanismi della squadra ed essere apprezzata e capita da tutte. Ho giocato in squadre anche molto diverse perché l’Atletico è una squadra molto improntata sul possesso palla, mentre il Bordeaux è una squadra verticale. Io credo che la Roma per le caratteristiche che ha possa essere una squadra in grado di impostare il gioco ma anche di andare ad aggredire l’avversario quando non ha la palla. Ovviamente io farò quello che mi dirà la coach e cercherò di aiutare lei e le mie compagne per ottenere grandi risultati con questa maglia".


https://www.youtube.com/watch?v=uHnZI3D4GU0&feature=youtu.be


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