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Roma Femminile, Rossettini: "È un buon pareggio, ci giochiamo la qualificazione in casa nostra". VIDEO!

di Benedetta Uccheddu

Luca Rossettini ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone al termine del match contro la Lazio: 

Domanda di Vocegiallorossa.it - Mister, si va al ritorno con questo 0-0, la squadra è sembrata non riuscire a ingranare un certo ritmo, nel secondo tempo c’è stata una piccola accelerazione che poi si è un po’ affievolita, qual è il suo punto di vista su questo?
“La partita è stata fisicamente dispendiosa, la Lazio è una squadra con valori importanti. Bisogna tenerle sempre in considerazione, perché basta un piazzato o una palla lunga per metterci in difficoltà. Abbiamo sofferto in certe situazioni, ma poi abbiamo cercato di fare la nostra partita, con personalità e carattere. Abbiamo creato buone opportunità, ma ci manca un po’ di qualità nelle combinazioni nell’ultimo terzo di campo. Con più relazione e qualità, magari avremmo potuto portare a casa qualcosa in più. Comunque è un buon pareggio, ci giochiamo la qualificazione in casa nostra. Ora ricarichiamo le batterie e pensiamo alla fase di campionato, che è fondamentale.”

Mister, c’è il mercato aperto, abbiamo visto un po’ di cose alla fine, abbiamo visto un paio di saluti, abbiamo visto anche le lacrime di Dragoni. Ci può spiegare in generale quello che è successo e quello che succederà?
“Ci sono trattative ben avviate per alcune giocatrici, come Pante e Kuhl. È meglio un saluto prima che non permettere loro di salutare il pubblico che ci segue. Per quanto riguarda Dragoni, era semplicemente delusa perché aveva aspettative altissime su di sé e sulla squadra. Ha avuto delle difficoltà in partita, ma deve solo continuare a lavorare, come sta facendo. Sta migliorando fisicamente e oggi ha retto bene 90 minuti, in una partita molto fisica. Giulia ha tutto il supporto da parte della squadra e dello staff. Le aspettative sono alte, ma deve stare tranquilla, perché solo con serenità e positività potrà esprimersi al meglio.”

Mister, un periodo di gare ravvicinate. Lei ha detto che in questo momento i punti di vantaggio non contano, perché il campionato è apertissimo, ma alla luce degli altri risultati, quanto è stata importante la vittoria di domenica scorsa e come vi approcciate al prossimo impegno?
“Le ragazze stanno affrontando partite importanti da inizio stagione: Women’s Cup, qualificazioni alla Champions League, Champions League, campionato, e ora la Coppa Italia. Ogni partita è decisiva, e stanno dando il massimo. È normale che, in momenti come questo, si possano avere dei cali, ma fa parte del percorso di una lunga stagione. Ora dobbiamo ricaricare le batterie e preparare al meglio la prossima partita, che sarà un altro impegno decisivo. Voglio fare un applauso a tutte queste ragazze che stanno dando il massimo, dal primo giorno di ritiro fino a oggi continuano a dare dei grandi segnali, anche quando le partite sono difficili e le gambe non vanno, ci mettono il cuore, il carattere, come è stato domenica scorsa. Quindi oggi volevo, avevo chiesto una prestazione di carattere, di personalità, cioè abbiamo avuta magari in certe situazioni, ma a volte abbiamo fatto degli errori, ma questo fa parte del percorso di questa squadra che, come ripeto, deve lavorare tanto. Adesso abbiamo ancora delle partite ravvicinate, poi avremo il mese di febbraio con partite un po' più, diciamo dilazionate e ci permetterà di recuperare un po' di energie, di lavorare di più su alcuni aspetti, quindi continuiamo a guardare avanti in maniera positiva”. 

Rossettini ai canali ufficiali del club

Partita molto fisica in cui però la Roma ha preso campo e ha trovato diverse occasioni. Se l'aspettava proprio così?
"Sì, ci aspettavamo una partita difficile, con un bel tono agonistico e così è andata. Non sono deluso. Penso che la squadra abbia dato una bella risposta. Abbiamo creato qualche occasione importante. Purtroppo, non abbiamo trovato la concretezza che speravamo. Però abbiamo lottato su ogni pallone. Abbiamo rischiato poco: un paio di tiri da fuori, qualche situazione su calcio piazzato, come ci aspettavamo. Ho visto delle buone cose. Dobbiamo alzare il livello, ma queste ragazze stanno giocando ormai da tanti mesi quasi ogni tre giorni delle partite tutte da dentro o fuori, tutte importantissime: prima la Women's Cup, poi il campionato, la Coppa Italia e la Champions League. Stiamo tirando la macchina a giri altissimi. Ci sta che ci siano dei periodi in cui magari non siamo lucide e qualitative, come possiamo essere. Però il fatto di rimanere sempre dentro la partita e di non mollare mai è qualcosa che mi piace tanto e che stiamo iniziando a tirare fuori: carattere, cuore, come domenica scorsa. Portiamo a casa un buon pareggio e ci andiamo a giocare la qualificazione a casa nostra".

Anche il clean sheet è sicuramente uno dei dati positivi di questa partita.
"Sicuramente. Chi è subentrata lo ha fatto con personalità, con carattere, ma tutta la squadra voleva portare a casa un risultato positivo e soprattutto - che era quello che avevo chiesto dopo la partita di domenica - una prestazione gagliarda, di carattere, di personalità. Abbiamo provato a fare tante cose buone. Alcune non sono venute, però continuiamo a lavorare".

Ora si gioca tutto al Tre Fontane.
"Sì, giochiamo davanti al nostro pubblico che ci dà sempre una marcia in più, che ci spinge, che ci trascina, che ama queste ragazze per quello che stanno dando e per quello che stanno facendo vedere in campo. Quindi tra una settimana arriviamo belli positivi. Prima però abbiamo una partita importante a Genova. Ricarichiamo le batterie e prepariamo quella".


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