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L'avversario - Emergenza totale per il Cluj

di Alessandro Carducci

Sarà il Cluj di Dan Petrescu ad affrontare la Roma nella terza gara del girone A di Europa League.

PUNTI FORTI – La squadra romena è aggressiva ed è abile a verticalizzare per l’inserimento dell’attaccante o di una mezzala. Gli ospiti giocano molto anche in ampiezza, andando spesso al cross. Da tenere d’occhio il venezuelano Rondon, attaccante che può partire largo sulla fascia, e Ioan Deac, centrocampista offensivo classe ’86 tecnico e che può ricoprire quasi tutti i ruoli sulla trequarti avversaria, sia partendo largo e sia giocando più centrale.

PUNTI DEBOLI – Il punto debole principale lo ha espresso il tecnico alla vigilia: “Abbiamo 15 giocatori, faccio fatica a metterne 4 in panchina”. Tra COVID-19 e infortuni vari, il Cluj è in emergenza e sta attraversando un grande periodo di tensione, con il tecnico che aveva annunciato che si sarebbe dimesso dopo la gara con la Roma e con forti polemiche per gli ultimi arbitraggi. In questa situazione di caos, una squadra così rimaneggiata avrà problemi a muoversi come un blocco unico e le tante defezioni in difesa influiranno sui movimenti del reparto arretrato, che soffrirà le imbucate improvvise e le combinazioni rapide e tra le linee dei giallorossi.

La probabile formazione del Cluj.
Cluj (4-3-3): Balgradean; Susic, Manea, Ciobotariu, Camora; Djokovic, Hoban, Deac; Paun, Debeljuh, Rondon.


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