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L'avversario - Gioco di posizione e tre debolezze per De Zerbi

di Alessandro Carducci

Sarà il Sassuolo di De Zerbi ad affrontare la Roma questo pomeriggio alle 15:00.

PUNTI DI FORZA - Il gioco di posizione degli emiliani prevede un'uscita sempre palla a terra, con la formazione di triangoli e rombi in modo tale da trovare sempre linee di passaggio pulite e superare le linee avversarie, occupando tutto il campo in maniera ragionata. I neroverdi attirano il pressing avversario con uno scambio tra i difensori e utilizzano molto il portiere per creare superiorità fin dalla linea difensiva. Per superare la pressione avversaria, Djuricic viene spesso incontro scendendo sulla linea di Locatelli (cresciuto molto negli ultimi mesi) e Lopez. Prezioso anche il lavoro di Raspadori, molto bravo nel lavoro spalle alla porta. 
Il Sassuolo attua frequentemente anche i cambi di campo, attirando l'avversario da un lato per poi lanciare sull'esterno posto sul lato opposto (Boga o Berardi), aiutato dalla sovrapposizione del terzino.
La squadra di De Zerbi non attua un pressing continuo e asfissiante, ma dosa il momento in cui alzarsie e il momento in cui rimanere un pochino più bassi.

PUNTI DEBOLI - Sono tre le debolezze strutturali del Sassuolo. Se si supera la linea di pressione emiliana, si aprono ovviamente ampi spazi per far male in contropiede. Quando, invece, la squadra emiliana costruisce dal basso cerca di non buttare mai il pallone e l'errore, magari indotto da una pressione avversaria, è sempre in agguato e sono tante le occasioni concesse per errori dei singoli in fase di costruzione. Altra debolezza è rappresentata dal lato debole. Se si attira il Sassuolo da un lato, si trova facilmente scoperta la fascia opposta per penetrare la difesa emiliana.  

La probabile formazione del Sassuolo
Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo; Toljan, Marlon, Ferrari, Rogerio; Locatelli, M. Lopez; D. Berardi, Djuricic, Boga; Raspadori. All.: De Zerbi.


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