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Roma-Young Boys 3-1 - Scacco Matto - Dominio del gioco e la crescita di Borja Mayoral. VIDEO!

di Alessandro Carducci

La Roma batte per 3-1 lo Young Boys e si qualifica matematicamente come prima del girone.

LE SCELTE - Formazione abbastanza obbligata per Paulo Fonseca, alle prese con diverse defezioni nel reparto difensivo. Il tecnico portoghese deve così schierare nuovamente Ibanez, che gioca insieme a Cristante e Jesus. Centrocampo a quattro con Bruno Peres e Calafiori esterni mentre Villar e Diawara agiscono in mezzo. Il tridente spagnolo è formato da Perez, Pedro e Borja Mayoral.
Lo Young Boys risponde adattandosi al modulo della Roma e mettendosi a specchio con un 3-4-2-1 con  Camara, Zesiger e Lefort in difesa,  Hefti, Rieder  Aebischer e Garcia a centrocampo mentre, in avanti, Fassnacht e Ngamaleu giocano a supporto di Nsame.

L'INIZIO - Lo Young Boys prova fin da subito a mettere in difficoltà la Roma con un pressing alto ma i giallorossi se la cavano bene palla a terra, con Pedro che viene incontro e i giallorossi che cercano lui o Villar o Diawara o scaricano sugli esterni. L'alternativa è la battuta lunga da parte di Cristante per prendere alle spalle la difesa svizzera.

DOMINIO DEL GIOCO - I capitolini controllano con facilità la partita, facendo girare la palla abbastanza rapidamente e trovando degli scmabi nello stretto interessanti sulla trequarti, con Borja Mayoral molto cresciuto spalle alla porta e bravo a venire incontro per favorire gli inserimenti dei compagni.
Pedro svaria per tutta la trequarti mentre Carles Perez fa tutto bene, tranne la conclusione in porta. Alla mezzora una delle migliori azioni della partita porta proprio la firma dei tre iberici: Borja Mayoral fa di prima la sponda per Carles Perez, che è bravo a trovare con un filtrante Pedro, il quale penetra nell'area di rigore ma sul più bello non trova la deviazione vincente.

GLI SVIZZERI - Lo Young Boys, come detto, pressa la Roma nella prima fase della costruzione del gioco. Quando, invece, l'azione è iniziata dalla squadra di Seoane l'idea è di arrivare in porta il prima possibile, con un lancio dalla retrovie per cercare di mettere in difficoltà la difesa giallorossa in velocità. Nsame agisce dalle parti di Cristante, non propriamente un velocista, e proprio così lo Young Boys passa in vantaggio, con l'attaccante degli svizzeri bravo a scappare a Cristante e a infilare Pau Lopez sotto le gambe. 

RIPRESA - La Roma è brava a non perdere la tranquillità e, dopo aver trovato il pari allo scadere del primo tempo, nella seconda frazione di gara spinge con ancora più convinzione. Proprio come accaduto nella gara disputata un mese fa, nella ripresa lo Young Boys cala di intensità e lascia ancora più campo alla Roma, che mette in giacchio il match con i gol di Calafiori e Dzeko e con l'ingresso dei big.


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