.

Scacco Matto - Roma-Viktoria Plzen 5-0, atteggiamento giusto contro atteggiamento sbagliato

di Gabriele Chiocchio
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio

Bell'esordio interno in Champions League della Roma, che prende i suoi primi tre punti facendone 5 al Viktoria Plzeň.

LE SCELTE - Il forfait di Manōlas cambia le carte in tavola a a Di Francesco, che al centro della difesa, davanti a Robin Olsen, schiera Federico Fazio e Juan Jesus, con Alessandro Florenzi e Aleksandar Kolarov sugli out. Steven Nzonzi è il mediano insieme a Bryan Cristante, con Lorenzo Pellegrini più avanti; accanto a lui, Cengiz Ünder da una parte e Justin Kluivert dall’altra, con Edin Džeko di punta. Vrba sceglie il 4-2-3-1, con Martin Zeman, Tomas Hořava e Jan Kovařík alle spalle di Michael Krmenčík.

 

 

IN VERTICALE - Dopo appena tre minuti arriva il gol di Edin Džeko che sblocca la partita: nasce da una giocata verticale di Kolarov sulla fascia sinistra, con Radim Řezník che, inspiegabilmente, attacca un pallone che non avrebbe mai potuto intercettare, che Džeko poi calcia agevolmente in rete in diagonale. I possibili errori della difesa ceca e l’atteggiamento non certo ostruzionistico imposto ai suoi da Vrba permettono ai giallorossi di giocare molto alla ricerca della profondità, con continue giocate in avanti e riaggressione sui palloni persi, un atteggiamento molto europeo, difficilmente replicabile in campionato, dove le difese tendono a chiudersi nei propri venti metri. Il Viktoria Plzeň, dal canto suo, prova a rispondere, tentando, quando possibile, delle ripartenze organizzate con le catene di fascia che producono pericolosi traversoni. Tutto vanificato, come detto, dagli errori individuali dietro: come quello di Lukáš Hejda, che molla la marcatura di Džeko su un cross - non granché - di Ünder, permettendogli di sbattere in porta il pallone del 2-0, sul quale si chiude il primo tempo.

EUROGARBAGE TIME - Nel secondo tempo il copione non cambia e l’intensità della Roma non scema: il 3-0 di Ünder, su una bella combinazione innescata da una giocata di prima di Džeko, inaugura quasi un tempo intero di garbage time, in cui i giallorossi giocano con leggerezza e serenità, arrivano al 4-0 di Kluivert - sempre su un lancio verticale, stavolta per Ünder - e fanno tre sostituzioni in proziezione di Empoli. Patrik Schick, Nicolò Zaniolo e Luca Pellegrini entrano insieme, al posto di Cengiz Ünder, Lorenzo Pellegrini e Aleksandar Kolarov. Sul 3-0 da segnalare un tentativo di Vrba che risistema i suoi con un 3-4-3 dopo l’ingresso di Daniel Kolář per Hořava, non sortendo alcun effetto: la resa sta nei cambi di Martin Zeman e Michael Krmenčík, sostituiti da Ubong Ekpai e Jakub Řezníček. Sul fischio finale, arriva anche il 5-0 di Edin Džeko, che fa tripletta sugli sviluppi di un calcio d’angolo.


Altre notizie
PUBBLICITÀ