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La moglie di Mancini: "Nostra figlia finalmente a casa dopo 14 giorni. Gianluca è stato un professionista esemplare, giocava anche se moriva dentro"

di Marco Rossi Mercanti

Enorme sospiro di sollievo per Gianluca Mancini e sua moglie Elisa. La figlia Ginevra, infatti, nata lo scorso 18 luglio, è rimasta per 14 giorni in ospedale per alcuni problemi, ma adesso tutto è finito per il meglio e la piccolina è finalmente a casa con i genitori. Questo il lungo messaggio di lady Mancini:

"18 luglio 2020, il giorno più bello e inaspettato di tutta la nostra vita. Con tanta/troppa fretta sei nata tu e noi ci siamo guardati e abbiamo capito che la nostra vita sarebbe cambiata per sempre. Sei nata e subito ti hanno portata via da noi e solo dopo 14 infiniti giorni di ansie e paure, di mille viaggi all’ospedale, di speranza, di dolore e di domande senza risposta sei arrivata nella tua nuova casa. GRAZIE a tutte le tate zie della terapia intensiva dell’ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma, solo chi è stato in quel posto orribile sa che non siete infermiere, siete ANGELI. E GRAZIE papi Gianluca Mancini per essere corso subito da noi e per essere stato talmente forte per tutti e due da tenermi sempre a galla, non sono solita a dire queste cose pubblicamente ma stavolta devo: ti sei dimostrato un grande marito, un grande papà e anche un grande professionista per esserti allenato ed aver giocato anche se morivi e morivamo dentro e nessuno può sapere quanto. Ti meriti tutto il meglio che la vita potrà darci, anche quando ci metterà alla prova come questa volta. Ti amiamo da morire. Benvenuta a casa amore nostro"


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