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Cagliari-Roma 3-4 - Top & Flop

di Luca d'Alessandro
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro

TOP 

EFFETTO FIONDA GRAVITAZIONALE - Come si era augurato in un editoriale con la scienza applicata al calcio, la Roma sfrutta l'effetto Europa League per rilanciarsi anche in Serie A. Un'inversione netta di tendenza con 3 vittorie e 1 pareggio qualificazione, nelle ultime 4 partite, rispetto alle 4 sconfitte in 5 gare da cui bisognava venire fuori. 

DA CAGLIARI A KALINIC - Una sliding-door bella e buona per Nikola Kalinic. Roma-Cagliari della gara di andata poteva segnare la svolta per la sua stagione e invece il gol vittoria fu annullato per fallo su Pisacane. Prestazioni opache e un girone dopo, si riprende la rivincita proprio contro il Cagliari, segnando 2 gol e facendo l'assist per la rete di Kluivert. Fonseca sorride. 

SPEEDY ROMA - L'attacco mandato in campo nel match contro il Cagliari da Fonseca è quello della variante "speedy" che avevamo valutato nel pezzo post calciomercato, valutando la rosa ampia (al netto degli infortuni) a disposizione del mister. Schierati per necessità, più che virtù i tre piccoletti (Under, Mkhitaryan, Kluivert) pronti a inserirsi all'occorrenza sulle sponde di Kalinic, fanno ammattire la difesa del Cagliari, segnando 4 gol e colpendo 2 traverse. 

QUASI IN 4K - Da un po' che non si riusciva a vedere la Roma in questa maniera. Partite anonime, con una risoluzione di pessima qualità, per le aspettative della squadra. In Roma-Lecce si è vista una squadra in Full HD, a Cagliari si è arrivati a sfiorare la definizione 4K. A rovinare, si fa per dire, il gioco di parole ci ha pensato la Lega Serie A che ha assegnato la quarta marcatura a Mkhitaryan. Altrimenti Kalinic, Kalinic, Kluivert, Kolarov. 

BUTTATA IN CACIARA - Che sia stata una tattica o no, una delle cose top del match è il non aver giocato mai un recupero corposo di 6 minuti concessi da Di Bello. Falli fatti, gialli presi, falli subiti, polemiche tra giocatori. La Roma è brava e furba a congelare il match. 

FLOP 

RISCHIATROPPO! - Più che rischiatutto, rischiatroppo. In una gara in cui la Roma ha creato 5 occasioni da gol nei primi 10' (forse anche di meno), in cui segna 4 gol, colpisce due pali e fa fare bella figura anche a Olsen, soffrire fino al 90'+6' perché si sono subiti 3 gol, di cui due evitabilissimi, è una cosa molto romanista, ma anche da evitare. 

(S)MALLING, (S)MALLING - Male, male, non tanto in occasione del gol di Joao Pedro (clap-clap per il gesto tecnico), ma per il fallo di mano commesso per un intervento scomposto che riapre il match in un momento in cui la Roma era stata brava a riportare a 2 le marcature di distanza tra le squadre dopo aver subito la seconda rete. 


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