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Verona-Roma 1-3, i top e flop

di Emanuele Melfi

La Roma bussa alla porta della Juventus. Dopo il pareggio dei bianconeri all'Olimpico contro la Lazio, serviva una vittoria decisa e netta dei giallorossi per mandare un chiaro, netto, messaggio agli uomini di Conte in chiave scudetto. E la risposta è arrivata. La squadra di Garcia espugna il Bentegodi di Verona giocando una partita da grande squadra, dove ha sofferto, ha dominato, ha temporeggiato e alla fine ha vinto. 

TOP

GERVINHO - Due gol completamente inventati dal nulla (il suo e quello di Ljajic) e una prestazione da top player. Fondamentale.

TOTTI - "La panchina? Va bene, soprattutto a questa età ci può stare. Se poi la squadra vince, io entro e segno, lo farei tutte le domeniche". In queste parole del capitano della Roma c'è tutta la rivoluzione di Rudi Garcia. Dopo il match di martedì, dove ha giocato quasi per tutti i 90', Totti al Bentegodi si è accomodato in panchina riuscendo a gestire il pallone, con la grande classe di cui è dotato, per i minuti in cui ha giocato, trasformando anche il calcio di rigore procurato da Torosidis. Nulla di nuovo, ma questa Roma vince ed è unita: tutti a disposizione del mister francese, nessuno escluso.

BENATIA - Un muro. Anche oggi - ma ormai è una felice abitudine - il difensore ex Udinese è risultato essere il migliore della difesa. Non solo per l'enorme copertura e tranquillità che offre alla squadra, ma anche per l'atteggiamento con cui da subito entra in campo: quasi "aggredisce" i raccattapalle per velocizzare il gioco nei momenti in cui la sua squadra attacca. Vuole vincere sempre e si vede.

TOROSIDIS - Come non menzionare un giocatore che gioca (quasi) in un ruolo non suo e con un rendimento così? Il greco è riuscito a bissare anche nella difficile trasferta di Verona l'ottima prestazione in coppa Italia contro la Juventus. E' meno tecnico di Dodò, più muscolare, ma dà sicurezza alla fascia da giocatore esperto qual è. In una rotazione che prevede anche le due gare di semifinale della coppa Nazionale, ci sarà sicuramente spazio per il brasiliano, ma la sensazione è che Torosidis abbia scalato più di qualche posizione nelle gerarchie di Rudi Garcia. Affidabile.

 

FLOP

CASTAN - Premessa: il centrale brasiliano sta disputando un grandissimo campionato, così come tutta la Roma. Suo, però, l'errore che permette a Iturbe di far partire l'azione del pareggio del Verona. Forse un eccesso di confidenza con il pallone tra le gambe, sarebbe stato più corretto spazzare quel pallone in fallo laterale. Ma in una stagione grande come questa un errore ci può stare e nulla cancella una stagione di altissimo livello.


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