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TRIGORIA - Garcia: "Maicon domani out, ma è sulla via del recupero"

di Andrea Fondato

Tra pochi minuti nella sala conferenze stampa di Trigoria, il tecnico della Roma, Rudi Garcia incontrerà i giornalisti alla vigilia di Atalanta-Roma. Vocegiallorossa.it seguirà l'evento trascrivendo in tempo reale le dichiarazioni del tecnico.


Situazione Castan, voleva dire qualcosa?‏
"Siamo tutti con Leo è ovvio, dopo questo intervento che farà a inizio dicembre sarà di nuovo in grado di tornare a essere un giocatore della Roma. Adesso va lasciato tranquillo è un guerriero tornerà al 200%".‏
 
Che Roma troviamo dopo la sosta?‏
"A parte Mapou che è tornato infortunato gli altri vanno bene. Anche gli africani hanno avuto il tempo giusto per giocare domani a Bergamo, una gara importantissima come tutte quelle di campionato. Siamo tutti concentrati su questa sfida".

Alternanza portieri?‏
"Domani gioca De Sanctis. Sta bene, ha avuto 15 giorni per lavorare bene sul piano fisico ed è carico. Morgan è un plus per noi è un portiere che tiene tutti svegli e carica i compagni".‏
 
La cura dei denti per prevenire gli infortuni?‏
"Questo fa parte del settore medico, abbiamo fatto due check-up, fa parte del corpo dei giocatori, non solo i piedi sono importanti. Dobbiamo dare la possibilità ai calciatori di essere al 100%".‏
 
La Roma condizionata a fare risultato pieno‏
"Abbiamo recuperato Astori e Borriello. Mi sembra una cosa possibile perdere un giocatore che ha giocato 7 gare in 21 giorni. Non siamo l'unico club. Stiamo recuperando quasi tutti gli infortunati".

Allegri ha detto che se la Roma arriva seconda avrà fallito‏.
"Non abbiamo bisogno di dichiarazioni di esterni per avere la pressione, la fame e la voglia di vincere tutte le partite. Siamo ambiziosi ma l'unica gara che conta ora è quella di domani".

Maicon quando tornerà?‏
"Sta migliorando. Valutiamo di giorno in giorno, è vicino al rientro, ma non è convocato per domani. In difesa siamo un po' stretti anche se siamo la seconda miglior difesa in Serie A avendo subito 2 rigori inesistenti e un gol in fuorigioco".‏
 
Visto il problema mercato ha chiesto a Sabatini un difensore centrale?
‏"Parlo con Sabatini ogni giorno, valuteremo se ci sarà da fare qualcosa a gennaio. Gli infortunati e la qualificazione in Europa saranno da valutare. Walter lavora in ogni momento non solo in difesa e lo fa e bene per il futuro della Roma e sono tranquillo".

 Differenza tra rendimento in casa e in trasferta lo preoccupa.
"Se facciamo un bilancio in un periodo così con due partite contro il Bayern Monaco è difficile sia positivo. Tolto il primo tempo di Napoli sono contento. Martedì nel freddo di Mosca parleremo che avremo il nostro destino nei nostri piedi ma non è il momento".‏
 
Futuro di De Sanctis?‏
 "Morgan è un giocatore molto importante per noi, non solo per questa stagione".

Conferma 6 mesi per rivedere Castan in campo? Scambio Rabiot-Pjanic?‏
"Su Leo non sono medico, ci sono professionisti che giudicano il caso. Dobbiamo lasciarlo tranquillo, ma lui è sereno, si allena anche con noi. Sullo scambio non perdo tempo a ipotizzare queste cose. Vediamo con Walter se è meglio avere un'aggiunta di giocatori o se dobbiamo mandare in prestito qualcuno. La rosa che mi preoccupa per il momento è quella che manderò in campo domani".‏

Numero elevato infortuni solo sfortuna?‏
"Anche sfortuna, tra di noi diciamo così, valutiamo tutto perché non è sempre lo stesso infortunio. Dico spesso che è un circolo vizioso visto che dobbiamo affrontrare tante gare in poco tempo".

Questa settimana la fase più delicata della stagione?
"L'obiettivo è qualificarsi per la prossima Champions, l'ambizione è vincere lo Scudetto. Avremo gare importanti prima di Natale. La prossima gara è quella più importante, poi avremo la Champions. Ho detto ai calciatori che giocheremo 7 finali".

Il CT Conte ha chiesto maggiori attenzioni alla Nazionale. La Roma perderà Keita e Gervinho per la Coppa d'Africa. Come si gesticono questi casi?‏
"Sui Nazionali ci sarà la Coppa d'Africa. Sono contento per Keita e Gervinho. Sappiamo che a gennaio avremo questi due calciatori in meno e dobbiamo valutare questa cosa. Sul fatto degli stage per la Nazionale non è una cosa di oggi, è normale che un allenatore di club non gradisce e il ct vorrebbe i giocatori per più tempo. Per il momento c'è una regola e ci dobbiamo adattare, se cambierà ci adatteremo".


 

 


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