Fantasia e sacrificio: il tridente di Luis Enrique prende forma

25.07.2011 16:25 di  Gabriele Chiocchio   vedi letture
Fantasia e sacrificio: il tridente di Luis Enrique prende forma
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

E' ormai certo che Luis Enrique schiererà sempre e comunque tre giocatori offensivi, ognuno con precise funzioni. Al centro ci sarà sempre il cosiddetto "falso centravanti", ovverosia un uomo bravo a giocare il pallone a terra che possa favorire i movimenti dei compagni, mentre i due esterni avranno compiti diversi: uno dei due taglierà verso il centro per sfruttare le imbeccate della boa, mentre l'altro sarà una vera e propria ala, più propensa magari a dialogare con il terzino di riferimento. Nel corso della partita contro il Sudtirol, questa disposizione si è vista soprattutto nella seconda frazione di gioco, quando Totti ha giocato al centro del tridente con Vucinic a sinistra e il giovane Verre a destra: non a caso, i due gol del secondo tempo sono stati siglati dal montenegrino su assist del Capitano, mentre il giovane ha giocato maggiormente a contatto con Cicinho, che gli ha anche servito un delizioso pallone in verticale sprecato poi in fase di conclusione. I giocatori avranno facoltà di scambiarsi momentaneamente le posizioni, come successo proprio tra Totti e Verre in alcuni frangenti della gara, diminuendo quindi i punti di riferimento della difesa avversaria, con il compito però anche di pressare sul portatore di palla avversario.

Tutto ciò è riscontrabile, seppur con qualche variazione, anche analizzando la formazione del primo tempo: Verre si è mosso da riferimento centrale, Borriello (mancino) partendo da destra e Caprari (destro) partendo da sinistra. L'attaccante napoletano ha giocato "alla Vucinic", trovando anche un gol proprio col mancino, mentre il giovane esterno ha spesso duettato con Taddei, nell'occasione terzino sinistro, nonostante il piede preferito fosse quello opposto a quello necessario per svolgere al meglio la funzione di ala sinistra, proponendo di fatto "a specchio" la formazione della ripresa. E' possibile quindi immaginare le posizioni dove potrebbero giocare gli attaccanti attualmente in rosa: Totti come riferimento centrale, Vucinic come esterno di sinistra, Lamela e Borriello come esterni di destra e Bojan come jolly offensivo, adattabile in tutte e tre le posizioni. Starà a Luis Enrique schierare in ciascuna occasione un tridente che possa garantire allo stesso tempo equilibrio ed efficacia in zona gol.