Inter, D'Ambrosio: "Non sapevo che avrei giocato"

31.10.2015 23:19 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Inter, D'Ambrosio: "Non sapevo che avrei giocato"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

D'Ambrosio a Premium Sport

"Non mi aspettavo di giocare, ma per me non cambia nulla. Mi alleno allo stesso modo se sono titolare o no. Bisogna pensare domenica per domenica a ottenere i tre punti. L'allenatore fa le sue scelte, siamo noi giocatori a doverlo mettere in difficoltà. Se Mancini ci tiene sulla corda? Ce lo fa sapere il giorno prima o la mattina del giorno della partita, ma se un giocatore non si fa trovare pronto è colpa del giocatore. Bisogna allenarsi con la giusta mentalità. Inter da scudetto? Dobbiamo crescere, non stiamo giocando da Inter, ma siamo convinti che miglioreremo anche sotto il profilo del gioco. Bisogna lavorare sodo, quando arrivano le vittorie è ancora più gratificante". 

D'Ambrosio a Sky Sport

“Come detto prima, ho percepito stamattina che avrei giocato, sono soddisfatto della prestazione ma devo continuare così. Passeremo una bella serata, ma per raggiungere altri obiettivi importanti bisogna continuare a lavorare e vincere la prossima. Cerco sempre di mettere in difficoltà il mister durante la settimana. Non è stata una partita facile contro giocatori come Gervinho, il mister ha scelto di schierarmi e questo è un motivo di orgoglio. Il salvataggio su Dzeko? Handanovic ci dice sempre di coprire le sue parate, avevo visto Dzeko alle mie spalle e sono riuscito a salvare il risultato”.

D'Ambrosio a Inter Channel

"Mi sono sempre allenato con la convizione di giocare, se non mi fossi fatto trovare pronto avrei sprecato tutto. Oggi era difficile, avevamo di fronte una squadra tecnica e veloce. C'è stato anche un pizzico di fortuna, così il lavoro ha pagato. Siamo la miglior difesa perché i nostri attaccanti ci danno una grande mano e sono i primi ad iniziare il pressing. Le vittorie ci ridanno linfa, ci aiutano a vincere ancora. Non vogliamo perdere il sorriso, contro il Torino sarà dura perché giocano sempre per vincere. Mancini mi ha detto che avrei giocato stasera alle 19, anche se già stamattina i suoi collaboratori mi avevano fatto intuire qualcosa".

D'Ambrosio alla Rai

"Non ho rammarico per non aver giocato nelle gare precedenti. Mi sono allenato sempre con il massimo impegno e ho rispetto delle scelte del tecnico. Questa sera abbiamo sofferto, ma le vittorie arrivano anche attraverso queste prestazioni. Questo successo ci può far guardare la classifica con un piglio diverso, ma non dobbiamo montarci la testa. Io cerco sempre di mettere in difficoltà il mister, poi ci vuole sempre un pizzico di fortuna per farsi trovare pronti. Medel? E’ un valore aggiunto, in qualsiasi posizione riesce a fare ottime prestazioni. E’ la costanza che ha che ne fa di lui un calciatore forte. Lo scudetto non si vince solo perché ti chiami Inter, gli obiettivi si raggiungono solo se si ha voglia, forza e fame per raggiungerli. Le pretendenti al titolo per me sono la Roma, il Napoli, la Fiorentina… Sta a noi cercare di vincere quelle gare che l’anno scorso, con le piccole squadre, perdevamo. Icardi? Io ho visto l’intervista a Mauro, non ho percepito rancore nei confronti della squadra, ha risposto con sincerità. E’ il nostro capitano, ci sta che il mister decida di far giocare altri”.

D'Ambrosio in mixed zone

"Non ricordo da quando non giocavo titolare, l'ho saputo alla riunione delle 19, stamattina avevo qualche intuizione ma il mister conferma solo nella riunione finale e cerco sempre di dare il massimo quando chiamato in causa. I risultati positivi aiutano a vincere, ad allenarti meglio, chi gioca meno cerca di mettere in difficoltà il mister, un vantaggio per tutti insomma. Icardi vorrebbe giocare come tutti, è il nostro capitano ed è contento che abbiamo vinto pur restando in panchina. Fortuna? Aiuta gli audaci, chi crede in quello che fa, non ci nascondiamo dietro un dito, abbiamo vinto qualche partita a fortuna ma ci abbiamo sempre creduto e oggi abbiamo fatto bene. Le seconde linee in campo oggi? E' il principio di un gruppo che vuole arrivare in fondo, tutti sono utili e nessuno indispensabili, ragionando così possiamo toglierci soddisfazioni. Il calcio è strano, magari giochi contro una squadra che deve salvarsi e abbassi un pelo la concentrazione, poi con la Roma dai il massimo. Gli scudetti si vincono anche così, proveremo ad arrivare fino in fondo. Cosa è cambiato rispetto alla scorsa stagione? Magari con un pizzico di fortuna abbiamo vinto qualche partita che potevamo pareggiare e ciò ci ha dato slancio per continuare sulla scia positiva".

D'Ambrosio su Twitter