Che fine ha fatto - Jonas Thern

28.03.2020 17:43 di  Alessandro Pau   vedi letture
Che fine ha fatto - Jonas Thern
© foto di Luca d'Alessandro

Torna l’appuntamento con la rubrica Che fine ha fatto. Ogni settimana andremo a scoprire cosa fa oggi un ex calciatore della Roma tramite aneddoti, dichiarazioni e curiosità.

Oggi è il turno di Jonas Thern. Il centrocampista svedese, 53 anni compiuti una settimana fa, dopo aver vinto due titoli svedesi col Malmö e uno portoghese col Benfica, nel 1992 si trasferisce in Italia, al Napoli, alla corte di Claudio Ranieri. Dopo due stagioni arriva a Roma, appena dopo i Mondiali USA 94 in cui, con la sua Svezia, aveva raggiunto le semifinali perdendo solo per 1-0 con il Brasile poi campione: in quella partita, Thern fu espulso. Nelle tre stagioni in giallorosso conquista 69 presenze e firma 3 reti, per poi trasferirsi al Rangers e ritirarsi a soli 32 anni.

Jonas Thern, dopo il ritiro dal calcio giocato, inizia la propria esperienza da allenatore. La sua prima panchina è quella dell’Idrottsföreningen Kamraterna Värnamo, meglio conosciuto semplicemente come IFK Värnamo, società che tornerà più volte nella sua storia. In questo club svedese, Thern ci aveva anche giocato, ma sono nelle giovanili, senza mai esordire in prima squadra. Allena la squadra solo per un anno nel 2001, per poi tornarci per una breve, ma intensa, parentesi nel 2010 in cui la riporta in Superettan, la seconda serie svedese.

L’addio non è stato dei più semplici. Infatti, come rivela il sito svedese fotbollskanalen.se, l’ex giallorosso sarebbe potuto restare con il club anche per la stagione successiva, ma non lo fece, anzi. Qualche mese dopo l’addio, nel novembre del 2011, Jonas, a nome della sua agenzia Calcio Sport Management, fece causa al Värnamo per 4 milioni di corone svedesi per quella che considerava una violazione di contratto. Esisteva, infatti, un accordo tra le parti, secondo cui la società di proprietà di Jonas Thern e Christer Tonning aveva diritto a una remunerazione fissa, nonché una parte delle entrate dei biglietti del pubblico e delle cessioni dei giocatori. Alla fine la questione si risolse a favore di Thern, che fu risarcito con un compenso di 2 milioni di corone.

Nella sua carriera Thern non si è dedicato solo ad allenare, anzi: ha sempre preferito lavorare a contatto con i giovani: “Ciò che è divertente con i giovani giocatori è l'energia - ha infatti dichiarato a Kamraterna.net -, tutti dovrebbero diventare professionisti e dedicare più tempo possibile all'allenamento”. In un’intervista a Skanesport.se ha invece affermato: “Credo nel dare molta libertà ai giocatori e non mi piacciono affatto gli allenatori che, da quando i calciatori hanno dieci anni, gridano che dovrebbero giocare la palla in avanti e non dribblare. Quando ho deciso di investire il mio tempo con le accademie giovanili, ho guardato molto alla storia e mi sono ispirato all'Olanda. Si è discusso molto anche lì, con Van Gaal come rappresentante del gioco noioso e controllato. Tutto ciò che ha spezzato la tradizione di Johan Cruijff e degli altri. Io non sono dalla parte di Van Gaal”.

Nel luglio del 2016, proprio per il suo acume nel lavorare con i giovani, viene assunto dalla Nazionale svedese col ruolo di osservatore. Nel 2017, invece, dopo la lunga storia di qualche anno prima, si riappacifica con l’IFK Värnamo e ci torna con l’incarico di responsabile per lo sviluppo dei giovani calciatori. Nel 2019 però il club retrocede in Division 1, la terza serie svedese, e a lui viene affidato di nuovo l’incarico di primo allenatore, tra l’entusiasmo di tutta la piazza. Il campionato di Division 1 è diviso in due gironi, uno settentrionale e uno meridionale. Il Värnamo, inserito nel Girone Södra, cioè quello meridionale, poiché appartiene alla regione del Götaland, quella più a sud dell’intera Svezia, avrebbe dovuto iniziare la propria stagione nel weekend del 4 aprile, ma anche lì è stato disposto lo stop al calcio in virtù dell’emergenza sanitaria mondiale legata al Covid-19.

Jonas Thern ha un figlio, Simon, anche lui nato e cresciuto tra le file dell’IFK Värnamo. Simon Thern, che in passato è stato anche accostato al Napoli, si è distinto con le maglie dell’Helsingborg e del Malmö, vincendo tre titoli svedesi. Ha giocato anche con l’AIK e con l’Heerenveen in Olanda, oltre ad aver collezionato 4 presenze con la Nazionale maggiore. Ora gioca con l’IFK Norrköping, squadra dell’Allsvenksan, prima serie svedese.