SEZIONI NOTIZIE

Solo intensità, niente qualità: Atalanta-Roma era un racconto già scritto

di Gabriele Chiocchio
Fonte: L'editoriale di Gabriele Chiocchio
Vedi letture
Foto

Alla vigilia, lo scenario di Atalanta-Roma era abbastanza delineato: una squadra perennemente frizzante ed entusiasta contro un gruppo sgasato da due KO consecutivi e dilaniato dalle solite mille polemiche interne, oltre che usurato dagli infortuni, nella partita forse decisiva della stagione. Uno scenario che poteva portare a un solo risultato a meno di qualche cambiamento radicale nell’una o nell’altra parte: l’Atalanta, che corre e continua a correre finché il duplice fischio prima e il triplice fischio poi non la fermano, non ne aveva motivo, la Roma forse qualche ragione in più ne aveva e Fonseca ha provato a farlo. Dentro praticamente tutti gli uomini di qualità a disposizione, anche quelli tenuti in naftalina da un po’ o schierati in altro ruolo: Fazio per iniziare il palleggio, Bruno Peres per spingere insieme a Spinazzola, Pellegrini in mediana per ipotizzare un’uscita dal pressing migliore della palla a Perotti e Kluivert a dar manforte a Džeko, con Mkhitaryan a migliorare il palleggio alle loro spalle. Come a dire: saremo meno intensi di loro, ma sapremo cosa fare col pallone meglio di loro e magari il loro motore girerà a vuoto. Il tutto in teoria, che teoria era e teoria è rimasta, perché purtroppo per la Roma in campo si è vista solo l’intensità nerazzurra e non il palleggio giallorosso, anche al di là della naturale difficoltà a contrastare i ritmi della squadra di Gasperini che ha di fatto terminato la partita prima ancora dell’ottantesimo minuto di gioco, nonostante la distanza minima del punteggio, vista l’impossibilità di tenere il pallone tra i piedi contro una squadra che sembrava appena uscita dagli spogliatoi (basti pensare a Gosens che si mangia il neoentrato Carles Perez su uno degli ultimi palloni della gara). Il tabellino recita un solo tiro nello specchio della porta di Gollini, che poi arriva da un’iniziativa personale di Džeko, non certo da un’azione manovrata: difficile vincere in questo modo qualsiasi partita, figuriamoci un confronto contro una squadra da 61 gol (ora 63) in campionato, record in 90 e oltre anni di Serie A a questo punto della stagione. Difficile anche, sic stantibus rebus, solo pensare di andare in Champions League passando dalla via più standard, quella del campionato: i punti da recuperare alla Dea ora sono 7 e c’è un numero appena doppio di partite per farlo. Giovedì riprenderà il percorso su una via forse ancora più impervia, quell’Europa League dove si parte tutti da 0 ma, giocoforza, non tutti alla pari, e dove ogni singolo errore rischia di mettere fine alla corsa, un po’ come è successo quest’oggi con la palla persa da Pellegrini che ha di fatto chiuso i giochi. Mala tempora currunt.

Altre notizie
Lunedì 30 Marzo 2020
05:00 Altre notizie COVID-19 - Turchia, ricoverato l'ex nazionale Rüstü 04:00 Altre notizie Atalanta, ricordato Mondonico a due anni dalla morte 03:00 Altre notizie Guardiola ci riprova, pronto l'assalto a Bonucci 02:00 Altre notizie COVID-19 - Keylor Navas, 200.000 euro per fuggire in Costa Rica 01:00 Altre notizie COVID-19 - Gabbiadini alla sua Bergamo: "Il virus non ti sconfiggerà"
PUBBLICITÀ
00:00 Altre notizie COVID-19 - Il Borussia Dortmund si allena. Can: "Scudetto possibile"
Domenica 29 Marzo 2020
22:40 Primo piano Season Review - Aleksandar Kolarov 22:17 Altre notizie AIC, Tommasi: "Dopo le parole del Ministro Spadafora la preoccupazione che si chiudano qui i campionati c'è" 21:57 Primo piano UNDER 17 - Numeri da primato e fantasia. Evangelisti leader 21:56 Covid-19 COVID-19 - Speranza: "Le misure saranno sicuramente prolungate". Il bollettino di oggi: 3.815 casi positivi in più. Samp, Ramirez: "La società non ha nascosto nulla". ISS: "Nessun farmaco può prevenire il virus" 21:15 Social Un tifoso a El Shaarawy: "Torni alla Roma?". Lui risponde dubbioso. FOTO! 21:07 Primo piano La Lega Serie A risponde a Spadafora: "Non è il momento di fare polemiche e demagogia" 20:35 Altre notizie Pirlo: "L'altro giorno ho riguardato l'addio di Totti: tutte le volte che lo vedo mi metto a piangere" 20:00 Primo piano LA VOCE DELLA SERA - COVID-19, tutti gli aggiornamenti odierni. Kluivert: "La situazione a Roma è tranquilla". Il bollettino dello Spallanzani: 212 positivi. Torna di moda il nome di Shaqiri, c'è anche Götze 17:43 Primo piano Kluivert in videochiamata con bambini malati: "La situazione a Roma è molto tranquilla adesso. Non so se tornerò in Olanda, ma l'Ajax è nel mio cuore" 17:24 Covid-19 Nicchi: "Siamo pronti a ripartire, ma non manderemo gli arbitri a rischiare la vita. A tempo debito parleremo del taglio degli stipendi" 15:17 Calciomercato Torna di moda il nome di Shaqiri 14:55 Accadde Oggi Accadde oggi - Intervista tripla a Perotti, Iago Falque e De Sanctis. Sabatini: "Pallotta come primo obiettivo vuole farmi diminuire le sigarette? Gli ho consigliato di metterlo al quinto o sesto posto". Rosella Sensi: "Potrei fare la giornalista" 14:45 Social La Roma celebra i medici e gli infermieri che lottano contro il Covid-19: oggi è il turno di Giulio Clodio Mariani. FOTO! 14:11 Covid-19 UEFA, Uva: "La ripresa dei campionati non è di nostra competenza, ma delle singole leghe"