Il filo di Roma-Porto: Sergio Conceiçao

di Marco Rossi Mercanti
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
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Sfida importante per la Roma di Eusebio Di Francesco, che vuole ottenere un risultato positivo nell'andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it vuole analizzare ogni volta un personaggio diverso, legato per qualche motivo al match che si disputerà: oggi abbiamo scelto Sergio Conceiçao.

Sergio Conceiçao nasce a Coimbra il 15 novembre 1974. Cresciuto in patria tra le giovanili dell'Academica e del Porto, esordisce tra i “grandi” con la maglia del Penafiel. Dopo le esperienze anche con Leça e Felgueiras, nell'estate 1996 ritorna tra le fila dei Dragoes.

Le buone prestazioni in patria lo portano sotto la lente d'ingrandimento della Lazio, che il 17 giugno 1998 ne acquisisce il cartellino per 15 miliardi di lire. Al suo esordio, in Supercoppa Italiana, realizza la rete decisiva con la quale i biancocelesti superano 2-1 la Juventus. Durante il bienno romano, oltre a essere tra i protagonisti del derby della Capitale, conquista diversi trofei, tra cui lo storico scudetto del 14 maggio 2000, nella cui annata va a segno contro Perugia e Bologna.

L'11 luglio 2000 viene sacrificato, insieme ad Almeyda, nella trattativa per portare Crespo alla Lazio, cosicché effettua il percorso inverso giocando per il Parma. Dopo appena una stagione, si trasferisce all'Inter per poi tornare per 6 mesi alla Lazio tra l'agosto 2003 e il gennaio 2004.

Il 16 gennaio 2004 firma nuovamente per il Porto, lasciando il club in estate per tentare l'avventura in Belgio con lo Standard Liegi, dove rimane per tre anni che, a livello personale, saranno irripetibili con le 21 reti segnate in 74 apparizioni. Prima di concludere la carriera, gioca per un anno in Kuwait con la maglia dell'Al-Qadisiya e per il PAOK Salonicco.

Intraprende la carriera di allenatore partendo come vice nello Standard Liegi. Il 2 gennaio 2012 gli viene affidata la panchina della Prima Squadra dell'Olhanense, conquistando la salvezza con un undicesimo posto finale. Da quel momento, inizia il suo girovagare tra le panchine portoghesi, cambiandone praticamente una ogni stagione tra Academica, Braga e Vitoria Guimaraes.

L'8 dicembre 2016 subentra in corso sulla panchina del Nantes, in quella che è la sua prima esperienza da tecnico all'estero. Conduce la squadra al settimo posto, un risultato che gli vale la chiamata del “suo” Porto, del quale diviene tecnico nell'estate 2017.

Identikit: Sergio Conceiçao

Presenze in A: 137

Reti in A: 13

Palmarès (da calciatore): 1 Serie A (Lazio, 1999/2000), 1 Coppe Italia (1999/2000), 1 Supercoppa Italiana (Lazio, 1998), 1 Coppa delle Coppe (Lazio, 1998/1999), 1 Supercoppa UEFA (Lazio, 1999), 3 Campionati portoghesi (Porto, 1996/1997 – 1997/1998 – 2003/2004), 1 Coppa del Portogallo (Porto, 1997/1998), 1 Supercoppa del Portogallo (Porto, 1996).

Palmarès (da allenatore): 1 Campionato portoghese (Porto, 2017/2018), 1 Supercoppa del Portogallo (Porto, 2018).


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