Antonio Di Carlo: "La Roma è stata smantellata. La società deve farsi un esame di coscienza"

24.09.2018 15:53 di  Pietro Mecozzi   vedi letture
Antonio Di Carlo: "La Roma è stata smantellata. La società deve farsi un esame di coscienza"
Vocegiallorossa.it
© foto di Insidefoto/Image Sport

Antonio Di Carlo, ex centrocampista giallorosso, è intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb.com per analizzare la crisi in casa Roma. Queste le sue parole:
"Si sapeva che sarebbe stata un'annata difficile, visto che tanti pezzi pregiati sono stati ceduti, ma forse non in questo modo. Non mi piace la gestione, contro il Real è stato mandato in campo come titolare Zaniolo con Kluivert in tribuna. E ieri il contrario. Non c'è regolarità nelle scelte, o forse ancora non c'è la totale conoscenza del gruppo".

E intanto Di Francesco è già in bilico?
"Credo che anche chi ha fatto gli acquisti debba farsi qualche domanda, Monchi in primis. Non credo che Di Francesco non faccia giocare un calciatore importante perché si sveglia in un certo modo la mattina. Semplicemente è probabile che quel calciatore non sia ancora in condizione. La società dovrebbe farsi un esame di coscienza".

E Pallotta?
"Lui è il presidente, è un finanziatore. I tecnici gli dicono prendiamo questo o quel calciatore. Pastore però non si sa che ruolo sia, Schick, Ünder e Kluivert sono giovani ma non da squadra da primi posti. E per vincere bisogna aspettare ancora".

Da Di Francesco cosa aspettarsi?
"È un uomo di campo e farà quadrare la squadra. Credo che si possa sperare in un campionato decente lottando ancora per la Champions. Certo, negli ultimi 4-5 anni la squadra è stata smantellata visto che sono stati ceduti Pjanic, Marquinhos, Lamela, Strootman, Alisson, Nainggolan... Così non è facile, oltretutto adesso la concorrenza è aumentata perché ci sono squadre più competitive rispetto all'anno passato"