Ljajic: "Siamo entrati male in partita. Per me era importante avere fiducia"

06.12.2014 20:44 di  Claudio Lollobrigida  Twitter:    vedi letture
Ljajic: "Siamo entrati male in partita. Per me era importante avere fiducia"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Ljajic a Sky Sport al termine della gara

"E' stata difficile, abbiamo corso tanto e giocato tutto il secondo tempo in dieci. Abbiamo lottato con un avversario forte davanti e che poteva creare problemi. Abbiamo iniziato male i primi 20 minuti. Non si tratta dei troppi cambi, chi gioca dà il massimo e siamo forti tutti. Però siamo entrati male, poi abbiamo giocato solo noi e creato tanto ma è arrivato solo un pareggio. In questo momento sto molto bene, fisicamente e mentalmente. Il mister mi ha dato fiducia, che mi serviva da tanto e spero di fare ancora bene. C'è rammarico per la classifica, avevamo l'opportunità di andare a un punto ma la strada è lunga, ci sono tante partite e vediamo fino alla fine. La Champions? Non sapevo di Aguero, mi dispiace ma non penso al City. Dobbiamo tranquillizarci stasera e poi penseremo al City".

Ljajic a Mediaset al termine del match

"Se siamo rammaricati per il risultato? Noi non siamo contenti, parlo soprattutto per me, abbiamo giocato male alla fine è arrivato questo pareggio. Andiamo avanti, guardiamo avanti, domani penseremo alla prossima partita. Troppi cambi tra una partita e l’altra? Io penso di no, chi gioca e chi sta in panchina è forte e devono giocare tutti. E’ la quinta partita di fila che gioco e si sente un po’ di stanchezza, qui non esistono titolari, possono giocare tutti. Oggi non siamo riusciti a vincere”.

Ljajic a Roma TV

“Il mister mi sta dando tanta fiducia, ma non solo a me, quando attraversi un momento non bello lui ti parla in faccia e dice che crede in te. Mi ha dato una carica in più per lavorare. Punto guadagnato o due punti persi? Prima della partita avrei detto che sono due punti persi, ora forse un punto va bene. Non siamo riusciti a vincere, ma il Sassuolo ha dimostrato di essere una grande squadra. Il rigore? Io dico sempre che chi non tira non sbaglia, io non ho problemi, ho preso il pallone perché ero sicuro di segnare. Io non pecco di personalità, adesso mi sento molto bene fisicamente e mentalmente, questo mi dà la fiducia di continuare così. Noi siamo 11 e chi entra dà il massimo, dobbiamo vincere sempre, senza i miei compagni non posso fare nulla da solo. Oggi abbiamo cambiato tre moduli e io ho cambiato svariati ruoli, ho fatto anche il centrocampista ma per me non c’è problema quando sto così bene. Oggi l’ho fatto ma non sono molto contento, avrei preferito non segnare ma vincere. A me piace maggiormente fare assist, penso di saperlo fare. Quando devo fare gol, però, lo faccio”.