L'avversario - Obiettivo numero uno, arginare Osimhen. Ecco come Pellegrini potrà risultare decisivo per scardinare la difesa campana

24.10.2021 13:40 di  Alessandro Carducci  Twitter:    vedi letture
L'avversario - Obiettivo numero uno, arginare Osimhen. Ecco come Pellegrini potrà risultare decisivo per scardinare la difesa campana
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sarà il Napoli di Luciano Spalletti ad affrontare questo pomeriggio la Roma alle 18:00.

PUNTI DI FORZA – Il cammino dei campani parla chiaro: 8 vittorie in altrettante partite, zero pareggi e zero sconfitte, con 19 gol fatti e solo 3 subìti. Già i numeri danno una chiara idea di quanto siano in forma gli azzurri. L’uomo decisivo è sembra ombra di dubbio Osimhen. Il nigeriano è bravo a giocare spalle alla porta grazie al suo fisico ma è anche agile e rapido nei primi metri, essendo così perfetto per attaccare la profondità e prendere alle spalle i difensori avversari. La squadra di Spalletti mantiene il possesso del pallone fino a provare un lancio improvviso proprio per l’attaccante classe ’98 (non a caso, il Napoli è la squadra con la percentuale di accuratezza migliore sui lanci lunghi). In alternativa, Politano e Insigne cercando di liberarsi tra le linee per poi andare subito in verticale (così come fatto dal Bodø/Glimt, solo che con molta più qualità). Insigne è anche molto bravo a farsi trovare molto largo sulla fascia per ricevere i cambi di gioco. In fase difensiva, il Napoli non rischia con un pressing ultraoffensivo, andando in pressione quando la situazione lo consente (per esempio, quando un difensore avversario ricevere palla con la postura scorretta, orientato verso la propria porta).
Se, invece, la squadra avversaria riesce ad avanzare il Napoli si chiude con ordine cercando poi di recuperare palla e cercare Osimhen in contropiede.
In fase di costruzione, i difensori campani non hanno timore di attirare gli avversari per allungarli e trovare più spazi.

PUNTI DEBOLI – Non è facile trovarli per una squadra che ha subìto solo 3 gol e ha preso meno tiri di tutti in Serie A.
Si può provare ad attaccare il Napoli cercando di allargarlo, cercando molto gli esterni e facendo salire i terzini.
In alternativa, un modo per mettere in difficoltà i campani è quello di trovare l’uomo tra le linee, dietro Zielinski o Anguissa, con Ruiz non sempre in grado di coprire bene l’area davanti alla difesa. Sarà fondamentale la prova di Pellegrini che, se riuscirà a eludere la sorveglianza degli avversari, potrà aprirsi spazi alle spalle dei centrocampisti, soprattutto quando Zielinski e/o Anguissa si alzano in pressione. In quel caso, il numero 7 giallorosso dovrà essere bravo a suggerire il passaggio e dalle retrovie Mancini e Ibanez dovranno essere abili nel riuscire a pescarlo. Se la Roma riuscirà così a bucare il centrocampo campano, potrà fare molto male alla squadra di Spalletti.

La probabile formazione del Napoli
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen.