Atalanta-Roma 1-2 - Top & Flop

23.11.2014 21:39 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Atalanta-Roma 1-2 - Top & Flop
© foto di Vocegiallorossa.it

TOP

VITTORIA ESTERNA - Stava cominciando a diventare un problema quello di raccogliere punti fuori casa. È vero, il calendario non ha aiutato ma ci si aspettava qualcosa in più lontano dall’Olimpico. I tre punti raccolti all’Atleti Azzurri d’Italia permettono di continuare a correre dopo la vittoria interna con il Torino, e le prossime due gare di campionato con Inter e Sassuolo si giocheranno proprio tra le mura amiche.

ADEM LJAJIC - Il serbo ha dato seguito alla buona prestazione offerta contro il Torino. Gol, assist ma soprattutto presenza e giocate che hanno aiutato moltissimo la squadra in avanti. Se iniziasse a offrire prove di questo tipo con continuità diventerebbe un’arma davvero letale.

RADJA NAINGGOLAN - Come i suoi compagni parte in sordina per poi crescere e muoversi ovunque in campo, dalla propria area a quella avversaria dove segna il gol decisivo. Assolutamente imprescindibile.

IL CINISMO - Due occasioni, due gol. In una partita così dura e spigolosa era necessario approfittare di qualsiasi chance fosse capitata e la squadra ha puntualmente svolto il compito.

FLOP

BARICENTRO BASSO - Se sono arrivati i tre punti, non è però arrivata una prestazione di livello che possa dare certezze sulle prossime gare in trasferta. Al di là delle rotazioni in vista del CSKA Mosca e degli infortuni, la Roma ha faticato a creare e mantenere il possesso palla e ha subìto ancora una volta il pressing avversario. Occorre apportare dei correttivi per migliorare in futuro.

ASHLEY COLE - Non aveva davanti CR7 ma CR77, eppure dopo appena un minuto commette un’ingenuità clamorosa e non offre quasi mai sicurezza per il resto della gara. Mostra qualcosa in avanti, ma in una partita in cui c’era ben altro da far vedere.

MORGAN DE SANCTIS - Sono ben due i brividi che regala ai tifosi della Roma, il secondo in un momento difficilissimo della partita in cui la difesa aveva bisogno di fiducia e sicurezza. In diverse gare nella scorsa stagione ha sbrogliato situazioni complicate, in questa sta cominciando ad accumulare qualche incertezza di troppo.