Frosinone-Roma 1-4 - Top & Flop

10.09.2020 16:50 di  Danilo Budite  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Danilo Budite
Frosinone-Roma 1-4 - Top & Flop
Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it

TOP 

RICK-SCATTO - Deludente contro la Sambenedettese, tra il rigore causato e una prova insufficiente, contro il Frosinone Rick Karsdorp si riscatta, trovando il gol che apre il match e rendendosi protagonista di una prova convincente. Il suo futuro sembra essere lontano da Roma, col Genoa pronto ad accoglierlo dopo il fallimento della trattativa con l'Atalanta, ma nel calciomercato niente è detto finché non è ufficiale. Karsdorp rimane per ora un giocatore della Roma e il match di oggi può dare un'ottima spinta, anche a livello psicologico, in caso di permanenza. Se invece partirà, quantomeno avrà lasciato con una prova convincente.

"VEDIAMO SE RICORDO ANCORA COME SI FA" - Con questa frase nel film Space Jam Michael Jordan si accinge a scendere in campo per aiutare i poveri Looney Tunes a sconfiggere i mostruosi Monstars. È un po' quello che deve aver pensato Cengiz Ünder dopo aver appreso la notizia del lungo infortunio di Zaniolo. Con il 22 ai box, il turco potrebbe tornare a rivestire un ruolo importante nella Roma, tanto che la sua partenza non sembra più così certa e lo dimostra la maglia da titolare di quest'oggi. Ünder ha risposto con un gol e alcune buone giocate, sicuramente un buon inizio per tornare a essre protagonista in maglia giallorossa.

PELLEADER - Con Zaniolo infortunato, Kolarov passato all'Inter e Dzeko in attesa di definire il proprio futuro, tocca a Lorenzo Pellegrini caricarsi la squadra sulle spalle. Il 7 giallorosso lo fa subito alla sua prima uscita in giallorosso, rendendosi protagonista di un gol e di due assist al bacio, come solo lui sa fare. I colpi sono sempre quelli del grande campione, ma la stagione che verrà dovrà essere per Pellegrini quella del consacrazione, con l'obiettivo di essere decisivo sempre, senza i passaggi a vuoto che lo hanno condizionato lo scorso anno. Buona la prima per Pellegrini sulla strada per la sua consacrazione da leader giallorosso.

ALTA PRESSIONE - A livello di gioco, la nota più positiva di questo match è stata la pressione alta portata dagli uomini di Fonseca. Il Frosinone ha faticato molto nella fase di prima costruzione perché continuamente ostacolata dal pressing avversario. Particolarmente instancabili Veretout e Diawara, col francese che ha alzato di parecchio il proprio raggio d'azione per andare a ostacolare i difensori avversari e il guineano che ha dominato a centrocampo bloccando tantissime azioni del Frosinone. Ovviamente poi l'assetto di gioco andrà testato con avversari più probanti in match ufficiali, ma i meccanismi di pressing si sono visti e sono stati parecchio efficaci.

FLOP

MISSIONE CLEAN SHEET - Fallito, anche stavolta, l'obiettivo di mantenere la rete inviolata. Il Frosinone ha trovato il gol su una delle pochissime sortite offensive, una rete anche di alto pregio, con una grande sterzata di Vitale e un colpo di testa chirurgico di Dionisi. Sicuramente rispetto alla prova con la Sambenedettese la difesa ha fatto passi avanti, ritrovando anche Gianluca Mancini, ma quello 0 nella casella dei gol subiti rimane ancora un obiettivo da raggiungere, importante quantomeno dal punto di vista psicologico.

NEXT LEVEL - Sulla carta il Frosinone doveva essere un contendente più ostico rispetto alla Sambenedettese, in realtà la Roma ha affrontato un avversario palesemente in ritardo di condizione. La sconfitta nei playoff ha fatto partire tardi la stagione degli uomini di Nesta e alla differenza qualitativa tra le due squadre si è aggiunta una differenza di condizione che ha reso imbarazzante il divario. Buona la vittoria, ottime le risposte di alcuni singoli e incoraggianti i meccanismi di squadra, ma per avere risposte più definite bisognerà attendere il confronto con un contendente di livello superiore, il quale potrebbe essere il Cagliari nel match di sabato pomeriggio.