TRIGORIA - Grenier: "Gli infortuni mi hanno forgiato nel carattere, voglio dimostrare l'errore fatto dal Lione". FOTO!

03.02.2017 13:55 di  Danilo Magnani  Twitter:    vedi letture
TRIGORIA - Grenier: "Gli infortuni mi hanno forgiato nel carattere, voglio dimostrare l'errore fatto dal Lione". FOTO!
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Alle 13:30 ha avuto luogo la presentazione alla stampa di Clément Grenier, nuovo centrocampista della Roma arrivato nel mercato invernale dal Lione. Il ds Frederic Massara introduce il calciatore in diretta dal Centro Sportivo Fulvio Bernardini: "Grazie di essere qui, Grenier lo abbiamo acquistato negli ultimi giorni per rinforzare la nostra squadra. Clement è un centrocampista classe ’91, un talento del calcio francese, poi ha avuto qualche problema fisico superato. Siamo felici di riabbracciarlo per un rilancio che sarà importante. È giovane ma ha già esperienza, è stato capitano del Lione ed ha avuto un bel percorso in nazionale, ci aspettiamo tanto in questo finale di stagione".

Com’è stata la sua prima settimana a Roma?
“Molto bene, tutti mi hanno riservato una grande accoglienza, ho conosciuto i compagni. Sono contento di essere a Roma e di aver ricevuto la fiducia del club”.

Quanto ti hanno rallentato gli infortuni?
"Ho avuto due infortuni seri, tre anni fa e due anni e mezzo fa che mi hanno impedito di partecipare ai Mondiali ma è una pagina del passato. Se è vero che mi hanno rallentato però mi hanno anche forgiato nel carattere, da un anno e mezzo sto bene e non ho più problemi. Spero di non avere più infortuni, ma fanno parte del calcio, mi hanno dato l’opportunità di lavorare bene".

Se gli infortuni erano superati, come mai non giocavi più nel Lione?
"In parte gli infortuni che mi hanno condizionato, poi ho smaltito i problemi. C’era tanta concorrenza, l’allenatore doveva fare delle scelte. Io ho lavorato molto per ottenere delle opportunità, fa parte della mia esperienza. Non ho mai compreso fino in fondo cosa è successo a Lione e perché non rientravo più nei piani. Ho lavorato per sfruttare le occasioni che sarebbero arrivate, voglio dimostrare al Lione che si è sbagliato e che la Roma ha fatto bene a puntare su di me. Mi dispiace che l’esperienza al Lione sia finita così, ma resterà una pagina importante nella mia carriera".

Come si è concretizzata la trattativa con la Roma?
"Credo sia stata la volontà della Roma di acquistarmi. Può darsi che il Lione volesse separarsi da me. In ogni caso volevo fortemente la Roma, ho la fortuna di essere in uno dei club più grandi d'Europa e del mondo. Si è trovato subito l'accordo tra le parti". Interviene Massara: "Vorrei ringraziare Clement, perchè in questa sessione ha scelto e voluto la Roma nonostante avesse altre offerte importanti".

Come giudichi il campionato italiano? Hai mai parlato con Pjanic?
"La Serie A è molto competitiva e tattica. La Juventus è una squadra che ha vinto molti scudetti, ma la Roma è vicina per valori tecnici a loro e spero che possa superarla. Questa squadra merita di vincere titoli e regalarli ai propri tifosi. La Roma è una grande squadra, già dalle prime sedute ho testato come la rosa abbia un potenziale per essere allo stesso livello della Juventus. Sono convinto che possiamo giocarcela con loro, la Roma è una delle migliori squadre del campionato italiano. Ho parlato con Miralem e anche con Mapou Yanga-Mbiwa, sapevo di arrivare in un grande club, me lo hanno confermato parlandomi di un'esperienza straordinaria qui. Hanno speso parole d'elogio per il club, l'allenatore e i tifosi. Mapou mi ha parlato del derby e della sua importanza e della fortuna che ha avuto nel segnare un gol. Ho avuto la fortuna di crescere e ascoltare i consigli di tanti grandi giocatori del Lione".

Per Massara: il prestito di Grenier è libero?
"Lo abbiamo preso in prestito con diritto di riscatto".

Quale è il tuo ruolo? Chi tira meglio le punizioni tra te e Pjanic?
"Ho già parlato col mister delle mie caratteristiche e di quale potrebbe essere il ruolo più adatto a me. Sono polivalente, ho giocato in tutti i ruoli del centrocampo e voglio mettere le mie qualità a servizio della squadra qualunque sia la mia posizione. Mi piace calciare le punizioni, ho avuto la fortuna di avere un maestro come Juninho. I calci piazzati sono un'arma per decidere le partite, qui ci sono grandi tiratori come Totti".

Per Massara: cosa aggiunge Grenier alla squadra?
"Clément completa un reparto che numericamente non era molto ricco, specialmente alla luce degli eventi che ci aspettano. Vogliamo arrivare in fondo a tutti gli obiettivi, siamo certi che aumenterà la qualità in un reparto nevralgico".

Considerando che puoi giocare solo in campionato, quanto spazio pensi di poter trovare? La Roma è un punto di partenza o di arrivo?
“Non posso giocare l'Europa League, che è una competizione importante per la Roma, pienamente in corsa per tre competizioni. Devo dare il massimo per ritagliarmi spazio e giocare quante più partite possibili per dimostrare alla squadra il mio contributo. Spero che la Roma arrivi il più lontano possibile nelle competizioni e possa raggiungere gli obiettivi. Arrivo in un grande club nel momento giusto per poter continuare a crescere. Il mio obiettivo è restare qui a lungo e ritrovare la nazionale francese. Questi due obiettivi passano per un grande club come la Roma, che mi dà la possibilità di poterli rincorrere. Dovrò dare sempre il meglio in allenamento e in partita”.

Chi ti ha impressionato di più in allenamento? Un parere su Totti?
“La squadra mi ha impressionato per l'intensità dell'allenamento. È una squadra con grandissimi talenti e grande esperienza come De Rossi e Totti, due giocatori con cui è un onore giocare. Totti ha fatto la storia della Roma e della nazionale italiana, era un sogno giocare al suo fianco e che oggi realizzo Ho voglia di imparare da lui e dai grandi campioni della Roma per continuare a crescere”.

© foto di Vocegiallorossa.it
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