TRIGORIA - Monchi: "Ultima presentazione di questo mercato. Volevo Schick già due mesi fa, era una nostra ossessione. El Shaarawy resta con noi". FOTO!

31.08.2017 08:19 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Fonte: dall'inviato a Trigoria Alessandro Carducci
TRIGORIA - Monchi: "Ultima presentazione di questo mercato. Volevo Schick già due mesi fa, era una nostra ossessione. El Shaarawy resta con noi". FOTO!
© foto di Vocegiallorossa.it

Queste le parole di Monchi presente durante la conferenza stampa di presentazione di Schick: 

"Questa è l'ultima presentazione di questo mercato, per cui non ci saranno altri calciatori e vi risparmio questo tipo di domanda. Ricopro il ruolo di direttore sportivo da tanti anni e questa è una delle operazioni che mi lascia più soddisfatto. È un giocatore magnifico, ho avuto il sostegno della società e la disponibilità di Schick nel venire qui".

Come pensa di aver battuto la concorrenza per Schick?
“I buoni calciatori trovano sempre spazio nelle squadre che hanno ambizioni importanti. Abbiamo effettuato un lavoro collettivo per battere la concorrenza, io in prima persona ma anche la dirigenza. Abbiamo lavorato molto per offrire a Schick il miglior prodotto possibile”.

Che significato ha Roma-Chapecoense?
“Credo che sarà una partita emozionante, spero possa esserlo per tutti, vogliamo omaggiare le vittime di quel disastro, nel calcio c'è bisogno di momenti come questo”.

Com'è la situazione delle eventuali operazioni in uscita?
“Le situazioni sono diverse, il lavoro difficile è per le uscite di Gyomber e Vainqueur. Tumminello potrebbe anche restare perché piace al tecnico, ma se trovassimo un'opzione che ci aggrada, potremmo mandarlo in prestito. Castan è diverso, se non dovessimo trovare un club adeguato, potrebbe restare”.

Perché Mahrez non è arrivato?
“Non puoi comprare qualcosa da qualcuno che non vuole vendere, quindi s'interrompe la negoziazione”.

Potrebbe essere Florenzi il vero esterno della prossima stagione oppure Defrel dovrà giocare fuori ruolo?
“Vorrei rivelarvi un segreto. Il primo viaggio fuori Roma per intavolare una trattativa per la Roma era per Schick, parliamo di due mesi fa. Patrik è sempre stata una nostra ossessione, in quel momento però la Juventus era la sua prima opzione. Sulla parte tattica non dico niente, io devo dare i migliori giocatori al tecnico, dopo ci penserà lui. Penso che vi sia spazio per i giocatori citati ma anche per Ünder, Dzeko: abbiamo il tecnico migliore per schierarli”.

Ha detto che il mercato è chiuso: niente difensore, quindi?
“Innanzitutto, tutte le decisioni sono state prese con il mister, non ho preso decisioni in solitudine. Vorrei fare una riflessione generale: tutte le squadre possono essere migliorate, ma occorre avere gli strumenti finanziari. La Roma ha fatto un grande sforzo rispetto alle sue possibilità, abbiamo fatto il massimo e sono soddisfatto. Tutte sono migliorabili, anche Barcellona e Real Madrid, però sono soddisfatto”.

El Shaarawy resterà alla Roma?
“Sì, non c'è stata alcuna offerta”.

Le è mai capitato di portare a termine operazioni così difficili come quella di Schick?
“No, è stata un'operazione complessa ma siamo stati capaci di concepire, di convincere la Sampdoria a cedere il giocatore”.

Che voto darebbe al mercato della Roma?
“Sarei poco obiettivo, sono contento ma non completamente perché sono ambizioso. Ho delle attenuanti, il mercato non inizia a giugno ma già da settembre, sono arrivato a Roma a stagione in corso e potevo fare meglio. Mi do un voto sufficiente, devo studiare di più”.

Lei ha battuto Sabatini sul mercato avendo preso Schick e Karsdorp che piacevano anche a lui?
“Non è un duello Monchi-Sabatini sul mercato, anzi auspico di raggiungere il suo livello”.