Fiorentina, Montella: "Secondo tempo ottimo, meritavamo il pareggio"

30.08.2014 22:58 di  Marco Rossi Mercanti   vedi letture
Fiorentina, Montella: "Secondo tempo ottimo, meritavamo il pareggio"
Vocegiallorossa.it
© foto di Giacomo Morini

Montella a Sky Sport al termine della partita

“Primo tempo troppo timido? Non proprio. Sì, la Roma aveva questa supremazia territoriale, eravamo un po’ timorosi, ma io ho visto una Fiorentina che meritava almeno il pareggio, abbiamo fatto un secondo tempo ottimo. Gomez? Non è un corpo estraneo, può fare meglio come tutta la squadra. A livello nervoso hanno dimostrato che ne avevano di più ma dal punto di vista fisica più noi. Nonostante questo non ho visto grandi occasioni da parte della Roma, se non avessimo subìto gol per colpa nostra, allora staremo a parlare di un’altra partita. Brillante? Ho scelto lui perché deve crescere e poi perché Aquilani era ancora indietro, per me è stata una scelta difficile perché a lui rinuncio malvolentieri. Non ero certo che Pizarro finisse la partita. Un nuovo centrocampista? La mia concentrazione è sul campo, di mercato non parlo. Il nostro primo tempo? Volevamo chiuderci bene, la nostra è stata una scelta per non perdere le nostre caratteristiche, dovevamo avere più compattezza difensiva. Eravamo più preoccupati a difendere che ad attaccare, forse ho sbagliato a comunicare qualcosa”.

Vincenzo Montella in conferenza stampa, a cura dell'inviato allo Stadio Olimpico Gabriele Chiocchio

"Scesi in campo con un tempo di ritardo? Il primo tempo è stato giocato con attenzione difensiva e solo quella, Roma con supremazia territoriale. Ma non bastava, volevo vedere la squadra del secondo tempo, in cui siamo stati superiori e meritavamo il gol. Nessun italiano? L'ho fatto apposta (ride, ndr). Se sono bravi meritano di giocare, giocano. Bisogna partire da lontano, dal settore giovanile, far crescere i giocatori. Basterebbe fare questo, non basta far giocare gli italiani. Roma migliorata rispetto alla scorsa stagione? Non lo so, le prime partite è sempre difficile giudicare, non viene mai espresso il reale valore delle squadre. Bisogna crescere settimana per settimana, c'erano assenze. Difficile fare un giudizio schietto, la Roma ha dimostrato di essere cinica, di saper scegliere i momenti. Chi vince sa cogliere i momenti della partita. Supremazia a centrocampo della Roma? Pizarro non era certo che potesse finire la partita, se avessi aggiunto Aquilani sarebbe stato complicato gestire la partita. Vogliamo migliorare quanto fatto l'anno scorso, sulle lacune dimostrate. C'è mancata la fase di transizione, fatta vedere nel secondo tempo. Mi auguro che la Fiorentina migliore riesca a esprimere quando ce n'è bisogno di quella compattezza difensiva dimostrata nel primo tempo e la personalità del secondo. Se ci riusciremo, andremo lontano. Dobbiamo imparare a difendere in questo modo perché abbiamo subito tanti gol anche in ripartenza, hanno giocatori che danno il meglio di sé e la partita scivolava. Alonso? Ha potenzialità importanti, sta migliorando e migliorerà. Puntiamo su di lui. Possiamo parlare di momenti della partita, secondo me la squadra che poi riesce a dare il meglio di sé impara a fare queste cose. Mi sono divertito di più nella ripresa. Un voto a De Sanctis? Ha fatto due grandi parate, è successo anche l'anno scorso su Pasqual negli ultimi minuti. Significa che è un grande portiere, complimenti a lui. Ma ricordo che al Genoa in B gli segnai tre gol, sto pagando ancora dazio (ride, ndr). Rossi? Non lo so, ha una visita nei prossimi giorni. Siamo dispiaciuti per lui, vediamo cosa viene fuori dall'esito della visita. Alterato in panchina? Penso di essere un uomo di sport, vedere un ragazzino che in tre-quattro circostanze perde tempo, da padre mi dispiace e gliel'ho detto che non sarebbe cresciuto. Mi riferisco a un raccattapalle, ho rivisto in lui mio figlio e mi sarebbe dispiaciuto vederlo usare questa furbizia".