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Frongia: "Siamo orgogliosi del progetto Calcio con il Cuore. Il calcio andrebbe reso maggiormente libero"

di Gabriele Chiocchio
Fonte: Roma Radio

L’assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma Daniele Frongia è intervenuto ai microfoni di Roma Radio per parlare del progetto Calcio con il Cuore, volto a sensibilizzare gli allievi delle scuole calcio di Roma sulle nozioni di primo soccorso e a formare educatori di defibrillazione precoce: "La collaborazione diretta tra Roma Capitale e alcune società sportive è fondamentale, sono tantissimi i progetti in campo, quello con l’AS Roma è uno dei più importanti. Calcio con il Cuore è uno degli esempi più lampanti, di cui siamo orgogliosi”.

È dai bambini che si parte con l’apprendimento del lavoro di squadra.
“Da un lato ci può essere una semplice donazione di defibrillatori, ma c’è molto di più. È un percorso di formazione e coinvolgimento, che dà un valore aggiunto all’intera iniziativa. Ringrazio Baldissoni e Roma Cares, oltre al CONI Lazio e il CIP Lazio, con i quali abbiamo proposto alcune associazioni meritevoli del territorio, anche ASD che si sono fatte in quattro per sostenere progetti per ragazzi con disabilità”.

Cosa vuol dire per l’assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili occuparsi tutti i giorni di formazione e prevenzione per i giovani?
“Dobbiamo purtroppo partire anche da un dato negativo, ci sono molti problemi non risolti e molto del nostro tempo è impiegato per risolvere problemi di impianti sportivi e bilancio. Dall’altro è una grandissima sfida, con i soldi dei bandi, iniziative hanno ripreso vita servendo i cittadini. Vogliamo sistemare questioni delicate e dare un nuovo impulso. Il nostro compito è trasformare gli eventi in qualcosa di permanente. In occasione degli Internazionali di tennis faremo delle iniziative temporanee anche in periferia. Trasformeremo dei campi temporanei in definitivi. Il 2018 è ricchissimo di grandi eventi, ma vogliamo farli rimanere anche negli altri giorni dell’anno”.

Si parla sempre con terrore della mescolanza calcio-politica.
“La politica dovrebbe avere il nobile compito di dare indicazioni ad alto livello, ma mai dovrebbe sfruttare lo sport a fini politici. La storia recente e non recente della federazione vede una stretta connessione, malsana, tra politica e sport. Andrebbe reso maggiormente libero il calcio”.


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