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La Roma in Nazionale - Svezia-Romania 2-1, Olsen provvidenziale nel recupero

di Marco Rossi Mercanti
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti

Si è giocata la prima sfida del Girone F per le qualificazioni ai prossimi Europei del 2020 tra Svezia e Romania, con la nazionale di Andersson che ha superato quella di Contra per 2-1.

Inizio arrembante dei padroni di casa, che alla prima azione impegnano l’ex Fiorentina Tatarusanu con un colpo di testa di Claesson sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo, contropiede svedese con Berg che, tutto solo in area di rigore, controlla male e lascia sfilare sul fondo il pallone. Al 15’, la Romania si affaccia per la prima volta nei pressi di Olsen, con un tiro da fuori di Chipciu troppo centrale per impensierire il portiere giallorosso. Al 28’, tentativo simile da parte di Marin ma ancora una volta è tutto facile per l’estremo difensore svedese. Tre minuti dopo, punizione guadagnata e tirata da Stanciu dai 35 metri, con la sfera che termina non di molto a lato. Dopo aver tirato un sospiro di sollievo, la Svezia passa in vantaggio con l’ex Palermo Quaison, abile a sfruttare un pasticcio difensivo romeno e battere Tatarusanu da pochi passi. Sbloccato l’incontro, la nazionale di Andersson si galvanizza e trova anche il raddoppio: azione imbastita ancora da Quaison, cross al centro respinto dalla difesa romena sul quale si avventa Claesson che, di prima intenzione, scarica di destro un tiro potente su cui Tatarusanu non può arrivare. Poco prima del duplice fischio, Puscas calcia in porta da posizione angolata ma Olsen respinge, pur non in maniera stilisticamente perfetta.

Nella ripresa, la Romania potrebbe accorciare con Marin, ma il numero 18 decide di calciare di prima intenzione all’interno dell’area di rigore svedese, sparando alle stelle. Tuttavia, Marin si fa perdonare al 58’ servendo l’assist per il neo-entrato Keseru che, di testa e da due passi, accorcia le distanze. Nonostante il gol, la partita si appiattisce e non regala altre emozioni sino all’83’, quando Berg svetta su cross dalla sinistra trovando la grande risposta di Tatarusanu. L’ultima occasione svedese è con il neo-entrato Isak che, dopo una lunga azione personale, impegna al 90’ l’ex portiere viola che devia in angolo evitando la terza rete. A tempo quasi scaduto, invece, Olsen si esalta e, di petto, respinge una conclusione a botta sicura di Sapunaru, al termine di una mischia in area di rigore.

Il portiere giallorosso ha difeso la porta della sua nazionale per tutti i 90’. L’estremo difensore non è stato chiamato a effettuare grandi interventi, trovando comunque pronto su alcuni tiri da fuori romeni soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, Olsen ha subìto incolpevolmente la rete di Keseru da due passi ma in pieno recupero, come pocanzi affermato, ha evitato il pareggio-beffa con un intervento di istinto. Prima di rientrare nella Capitale, Olsen sarà impegnato martedì sera contro la Norvegia.

 

SVEZIA-ROMANIA 2-1 (33' Quaison, 39' Claesson, 58' Keseru)

 

 

SVEZIA (4-4-2): Olsen; Lustig (24' Krafth), Helander, Granqvist, Augustinsson; Forsberg (68' Svensson), Larsson, Olsson, Claesson; Quaison (88' Isak), Berg.
A disp.: Johnsson, Nordfeldt, Fransson, Tinnerholm, Larsson, Papagiannopoulos, Andersson, Durmaz, Sema.
CT: Jan Andersson

 

 

ROMANIA (4-2-3-1): Tătăruşanu; Manea, Săpunaru, Grigore, Bancu; Marin, Băluţă (78' Ivan); Mitriță (46' Keseru), Stanciu, Chipciu; Puşcaş (64' Hagi).
A disp.: Pantilimon, Niță, Benzar, Moţi, Nistor, Cicâldău, Anton, Deac, Man.
CT: Cosmin Contra

 

 

Arbitro: Craig Pawson (ENG)
Assistenti: Lee Betts (ENG) - Gary Beswick (ENG)
Quarto Ufficiale: Anthony Taylor (ENG)

Ammonizioni: Grigore (ROU), Hagi (ROU), Sapunaru (ROU), Svensson (SWE), Larsson (SWE)

 


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