Il Principe di Niksic è caduto dal trono

dall'inviato allo Stadio Olimpico Gianluca Ricci
19.04.2011 22:45 di  Gianluca Ricci   vedi letture
Il Principe di Niksic è caduto dal trono
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

C’era una volta il Principe di Niksic, quell’attaccante tutto genio e sregolatezza capace – con talento sopraffino ma anche sporcandosi le mani se necessario – a risolvere da solo le partite. Come a Torino in Coppa Italia con la Juventus quest’anno o, ancora meglio, al 93’ della sfida del Bernabeu del 2008 contro il Real Madrid. Quando fu capace di mandare al manicomio l’intera difesa blanca e a regalare vittoria e qualificazione alla Roma di Spalletti. Ma ora quei tempi sembrano lontani anni luce. Smarrito il genio, al nazionale montenegrino, è rimasta solo la sregolatezza e non riesce più a tornare ad esprimersi sugli standard che conosciamo. Sarà la stagione balorda di tutta la squadra, coincisa anche col cambio di allenatore, saranno le sirene del mercato che oggi parlano di Juventus e domani dell’Inter, ma del Vucinic che abbiamo saputo apprezzare anno dopo anno non c’è più neanche l’ombra.

Errori su errori, roba che non si vede neanche a scuola calcio: basta tornare con la mente a Roma-Palermo di sabato scorso (gol sbagliato appena entrato in campo su assist di Menez), ma anche all’inizio della sfida di oggi con i nerazzurri (non è riuscito a indirizzare in porta un preciso cross di Borriello), per capire quanto sia profonda la crisi che sta attraversando Mirko. Neanche nei momenti più difficili (e non sono mancati) attraversati dalla Roma negli ultimi anni, il numero 9 si è espresso così male. A concludere la stagione mancano cinque partite di campionato, un’altra (due in caso di un miracolo a S. Siro il 10 maggio) di Coppa Italia. Se le cose continuano ad andare così l’avventura in giallorosso del Principe (senza più trono) di Niksic è destinata a concludersi. Meglio così, per tutti.