La rivincita di Spinazzola

28.05.2022 19:30 di  Emiliano Tomasini  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Emiliano Tomasini
La rivincita di Spinazzola
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Durante i grandiosi festeggiamenti per la vittoria della Conference League, i tifosi giallorossi hanno mostrato la loro gioia e la loro riconoscenza ai giocatori della Roma. Uno in particolare, però, è stato continuamente omaggiato con numerosi cori e tanto affetto: Leonardo Spinazzola. Sulle note di “Alé, alé, alé Spina! Spina!” l’esterno romanista balla sul pullman scoperto e ringrazia i tantissimi tifosi presenti.

L'INFORTUNIO - Il terzino classe ’93 ha saltato quasi tutta la stagione a causa della rottura del tendine d’Achille subìto nei quarti di Euro2020, nel lontano 2 luglio 2021. In quel momento, Spinazzola era uno dei migliori giocatori della competizione e stava trascinando l’Italia a suon di dribbling e assist. Gli Azzurri si giocavano l’accesso alla semifinale contro il Belgio, quando a circa 10 minuti dal termine Spina - tentando un allungo - si è fatto male da solo. Il terzino ha provato a restare in piedi, ma il dolore era troppo forte e si è così accasciato a terra piangendo, per poi lasciare il campo in barella.

LA RIABILITAZIONE - Un anno, sei mesi, nove mesi, tante le ipotesi per i tempi di recupero, l’unica certezza era che non ci fossero certezze. L’infortunio di Leonardo è di quelli seri, non bisogna accelerare i tempi e solamente andando avanti nel recupero si capirà quando potrà scendere nuovamente in campo. E così lui, con il sorriso che lo contraddistingue da sempre, riparte. Prima l’operazione e poi la lenta riabilitazione. I video postati sui social per mostrare i progressi, dai primi passi con le stampelle, alla prima corsa sul tapis roulant, fino al primo allenamento in gruppo datato 8 aprile 2022. Nel mezzo, tanto lavoro non visto, tanta fatica, sofferenza, grinta e tenacia. Nel silenzio, Spina ha lavorato tanto, determinato a tornare a essere uno dei migliori terzini d’Europa.

IL RITORNO - Dopo il rientro in gruppo, è arrivata la prima convocazione e – infine – il tanto atteso ritorno in campo, nella sconfitta al Franchi contro la Fiorentina il 9 maggio. Poi, Mourinho gli regala due maglie da titolare contro Venezia e Torino e Spinazzola ripaga il mister con ottime prestazioni. Lentamente, i tifosi della Roma vedono riemergere il giocatore ammirato nelle passate stagioni, come una polaroid appena stampata. Più i minuti passano, più Leonardo sembra trovare energia e fiducia. Qualche scatto, i cross, i contrasti, i dribbling e le immancabili sterzate sul destro, marchio di fabbrica del 37 giallorosso.

LA RIVINCITA - 25 maggio 2022: la Roma è a Tirana per la finale di Conference League. Al minuto 67’ Spina fa il suo ingresso in campo sostituendo il giovante e talentuoso Zalewski. La squadra di Mou è in vantaggio ma in difficoltà, il Feyenoord spinge alla ricerca del pareggio. Proprio Spinazzola proverà a dare la scossa ai suoi, con alcune fughe palla al piede da cui nascono diversi pericoli. I compagni lo cercano e si affidano a lui, tutto sembra essere tornato a un anno fa. L’arbitro fischia tre volte e la storia è scritta. La Roma ritrova un trofeo 14 anni dopo l’ultima volta e ritrova il suo terzino sinistro. In meno di un anno Leonardo Spinazzola è campione d’Europa con l’Italia senza aver giocato la finale e vincitore della Conference League avendo giocando solo la finale: si completa così la rivincita di Spina.