Una Roma al sapore d'Egitto stende il Sassuolo. La cura Spalletti funziona

03.02.2016 08:10 di  Alfonso Cerani  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Alfonso Cerani
Una Roma al sapore d'Egitto stende il Sassuolo. La cura Spalletti funziona
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Dare continuità alla buona prova di sabato scorso e integrare i nuovi arrivati, questi gli obiettivi dei giallorossi nel turno infrasettimanale della Serie A. Sbloccatosi contro il Frosinone, Spalletti è chiamato a rimettere in carreggiata la Roma dopo un inizio di 2016 da incubo. Il modulo è lo stesso della vittoria per 3-1 nella giornata precedente, il 4-3-3, con la novità Perotti dal 1', romanista da appena 48 ore. L'argentino è schierato da falso nueve, nonostante il numero 8 sulle spalle. Ai suoi fianchi agiscono Salah e il faraone El Shaarawy, risvegliatosi dal torpore con un gol di tacco. L'altro nuovo innesto è Maicon, nella abituale posizione sulla destra. Rüdiger perciò scala nel ruolo di centrale dopo l'esperimento da terzino contro il Frosinone; il suo partner è De Rossi, complice la squalifica di Manolas. Sulla sinistra invece confermato Zukanovic. Analogo è anche il trio di centrocampisti Pjanic-Keita-Nainggolan.

Pericolo nebbia scongiurato e dunque la sfida può incominciare. In avvio di gara la Roma ha un atteggiamento propositivo, ma la prima conclusione è del Sassuolo con Sansone, che dalla distanza trova pronto Szczesny alla respinta. È solo un fuoco di paglia perché, superati i 10' di gioco, la Roma sblocca il risultato. Pjanic verticalizza per Salah, il quale si accentra e lascia partire un mancino a giro alla sua maniera; Consigli non può fare nulla. Per l'egiziano è un gol che sa di liberazione. Al 18' episodio dubbio in area del Sassuolo: Duncan dà una sportellata a Pjanic con l'arbitro che lascia proseguire. La Roma continua a premere sull'acceleratore. Azione insistita di Maicon sulla destra: il brasiliano propone il cross teso in mezzo, ma Consigli ci mette una pezza allontanando la minaccia. Alla mezz'ora lo stesso Maicon parte palla al piede e serve Salah che chiude il triangolo; il numero 13, a tu per tu con Consigli, calcia clamorosamente a lato di punta. Poco dopo è sempre Salah ad accendere la luce. Il Messi d'Egitto detta il passaggio in profondità, stoppa il pallone e serve El Shaarawy, ma l'assist è intercettato da Cannavaro. Dalla parte opposta il solo Berardi cerca di intimorire la difesa giallorossa. I suoi tentativi sono però velleitari. Perotti prova a mettersi in luce come uomo-assist, anche se l'argentino non sembra in giornata. Poco prima dell'intervallo la Roma perde De Rossi per infortunio; al suo posto Gyomber. Si va al riposo sul risultato di 1-0 per la squadra di Spalletti.

La ripresa si apre col Sassuolo che cerca di reagire. Sansone ha sui piedi la palla del pareggio, ma calcia centralmente e Szczesny blocca. Una delle poche iniziative di Perotti è un tiro potente da fuori con la palla che finisce ampiamente a lato. Sul capovolgimento di fronte Berardi prova a fare il Salah senza centrare però il bersaglio per l'ottima risposta di Szczesny. L'egiziano invece pecca di egoismo facendo tutto bene tranne il tiro, piuttosto lento, con due compagni appostati a centro area. Poi Pjanic lascia il posto a Vainqueur. Al 69' Berardi tutto solo in area colpisce di testa indirizzando la palla tra le braccia di Szczesny. Totti, dal canto suo, si diletta a bordo campo palleggiando con un raccattapalle e scherzando con Pjanic. Nel finale la Roma si affida al contropiede: Salah serve Nainggolan che si fa chiudere da Cannavaro. Sugli sviluppi del calcio d'angolo El Shaarawy tira al volo sollecitando i riflessi di Consigli. Lo stesso portiere neroverde qualche istante più tardi rischia di combinare la frittata uscendo su Salah e lasciando il pallone appena in tempo prima di uscire dall'area. All'87' potrebbe cambiare la partita. Nainggolan interviene in scivolata in area su Pellegrini appostato in posizione di sparo. L'arbitro dà rigore e secondo giallo a Nainggolan. Dagli 11 metri va Berardi che tira in curva. Nell'ultimo minuto di recupero la Roma arrotonda il risultato: Perotti ruba palla e serve El Shaarawy, il quale segna il secondo gol in 4 giorni. La Roma viene graziata e vince ancora. La fortuna aiuta gli audaci!