Roma-Bologna - I duelli del match

01.05.2022 19:00 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
Roma-Bologna - I duelli del match
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Questa sera alle 20:45 la Roma torna in campo allo stadio “Olimpico” per ospitare il Bologna, reduce dal successo per 2-1 contro l’Inter.

Come di consueto, Vocegiallorossa.it propone ai nostri lettori i duelli che decideranno il match.

KUMBULLA-ARNAUTOVIC – Il difensore classe 2000 dovrebbe far rifiatare uno dei titolari - Smalling in “pole” in tal senso – in vista del ritorno di Conference League contro il Leicester. L’albanese, dopo un inizio di stagione complicato, si è dimostrato affidabile ed è rientrato nella stretta cerchia dei “fedelissimi” di Mourinho. Egli avrà il compito di fermare Arnautovic, reduce dalla rete di testa contro l’Inter, arrivata sfruttando la sua elevazione e approfittando di un posizionamento errato della retroguardia. Kumbulla, quindi, dovrà essere particolarmente concentrato e reggere il duello contro un avversario fisicamente più prestante.

CRISTANTE-DOMINGUEZ – Con Mkhitaryan infortunato e Oliveira squalificato, il numero 4 sarà costretto agli straordinari e sarà in campo dal 1’. In attesa di capire chi sarà al suo fianco, Cristante dovrà prendere in mano le redini del centrocampo giallorosso, a maggior ragione con l’assenza dell’armeno. Nella sua zona dovrebbe agire Dominguez che, come ha detto De Leo in conferenza stampa, ha bisogno di giocare e sarà gettato nella mischia dall’inizio.

ABRAHAM-MEDEL – Momento di appannamento per l’attaccante giallorosso, che non segna in campionato dallo scorso 20 marzo contro la Lazio. C’è bisogno del vero Abraham non solo per giovedì contro il Leicester, ma già a partire da questa sera, in una partita “trappola” da approcciare con la testa giusta, sebbene inevitabilmente i pensieri vadano alla Conference League. L’inglese dovrà superare la marcatura di Medel, che potrebbe soffrire i duelli aerei con l’attaccante, alto ben 19 cm più del cileno (190 vs 171). Nonostante questo, in conferenza stampa De Leo non si è mostrato particolarmente preoccupato: “Anche se è più piccolo appare più grande perché ha più stima e più convinzione. Non sarà un problema" .

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