El Shaarawy: "Se sto crescendo il merito è di Di Francesco. Possiamo arrivare lontano"

24.09.2017 09:20 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
El Shaarawy: "Se sto crescendo il merito è di Di Francesco. Possiamo arrivare lontano"
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El Shaarawy a Premium Sport

“Le parole di Di Francesco fanno piacere, è stata una giornata importante. So aspettare il mio momento, sono abbastanza paziente e tranquillo, io mi sono sempre messo a disposizione del club e alla fine credo che il lavoro paghi sempre, dobbiamo continuare così perché siamo forti, in queste partite che sembravano semplici siamo stati bravi. Dispiace per il gol subìto. L’anno della Roma? Lo si dice sempre, io penso che dal punto di vista del collettivo e personale stiamo andando bene, io voglio crescere ancora e questo è merito del mister. Giocare a destra? Non piace né a me né a Perotti e abbiamo deciso di alternarci nei due tempi, però se il mister ce lo chiede di giocare a destra lo facciamo".

El Shaarawy a Sky

"Siamo contenti della prestazione e della doppietta a livello personale. Il feeling con Di Francesco? Mi trovo benissimo, sia partendo da sinistra che da destra. Superare il record di punti dello scorso anno? Ci sono grandi qualità ma non dobbiamo pensare alla classifica. Dobbiamo lavorare settimana dopo settimana. La mia crescita? È stato importante il lavoro in ritiro negli USA, così come il mister che mi fa giocarePartita con il Milan? Per me tornare a San Siro è sempre speciale, loro hanno rivoluzionato una squadra, comprando giocatori per puntare a vincere, sarà difficilissimo. Il mio voto oggi? Lascio alla stampa queste cose, ma sicuramente credo di meritare un qualcosa di positivo. Un aggettivo che mi descriva? Non ne ho idea, mi godo il momento e sono contento per la doppietta".

El Shaarawy a Roma TV

“La partita? Roma molto convincente come nelle ultime partite. Abbiamo reso le ultime partite semplici con un grande approccio. La prestazione è sicuramente positiva. Il miglioramento? Quando prendi fiducia è tutto più facile. Dispiace per il gol alla fine: questo non deve accadere per la nostra crescita. Dal punto di vista tattico e della pressione abbiamo fatto una bella partita. I cambi di ruolo? Io e Diego possiamo giocare in tutte le posizioni. Mi sono trovato bene anche a destra, dove ho trovato la sintonia con tutti i miei compagni. Se sono da 15-20 gol l’anno? Sono molto autocritico (ride ndr). Ideale per il 4-3-3? Sicuramente il modulo mi avvantaggia negli inserimenti e nei tagli in mezzo. Mi piace come modulo. Sono contento della fiducia che mi sta dando il mister. Se c’è diversità nell’attaccare da destra o da sinistra? A sinistra cerco di inserirmi di più tra centrale e terzino, mentre da destra attacco la profondità del terzino. Prendo il tempo all’avversario. Dove possiamo arrivare? Lontano, la squadra è forte e ha una rosa ampia. Abbiamo una mentalità vincente, stiamo crescendo molto. La Roma di oggi è più concentrata e attenta ai dettagli. La Nazionale? È un chiodo fisso. C’è il Mondiale. L’elogio del mister? Sono contento della sua fiducia, parla molto con me. Mi serve tutto questo”.

El Shaarawy in zona mista

"Mi sono sempre reputato all’altezza di essere negli undici e sono contento delle parole del mister. Oggi mi sono trovato molto bene, è un modulo che mi avvantaggia per gli inserimenti, l’attacco alla profondità e i tagli in mezzo. Sono contento. La coppia con Perotti? Diego è un giocatore di grande qualità che può giocare ovunque, ma anche io mi sono trovato bene a destra e ho attaccato molto la profondità. Dzeko? Edin è un giocatore straordinario, importantissimo, lo scorso anno ha fatto numeri pazzeschi ed è partito bene anche quest’anno, contiamo molto su di lui. Penso solo a mettermi a disposizione del mister quando chiamato in causa. Sono contento della fiducia che mi sta dando il mister e cerco di ripagarla ogni volta che scendiamo in campo".