Pallotta: "Sono in atto cambiamenti per riportare il calcio italiano al top"

05.12.2014 20:50 di  Luca d'Alessandro  Twitter:    vedi letture
Fonte: Espndeportes.com
Pallotta: "Sono in atto cambiamenti per riportare il calcio italiano al top"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Il portale Espndeportes.com, ha fatto un'inchiesta sul calcio italiano intitolata "Il Rinascimento del Calcio", andando a intervistare i presidenti e i dirigenti delle squadre più importanti della Serie A sui temi: violenza negli stadi e rinascita economica. Queste le dichiarazioni del presidente della Roma, James Pallotta.

Sulla questione violenza negli stadi:
"Sono convinto che i media esagerino a tal proposito. Succedono episodi di violenza di tanto in tanto ed è chiaro che vorremmo non accadano incidenti di alcun tipo, ma questi eventi sporadici sono spesso enfatizzati molto. Penso che nel caso di Roma, abbiamo nove giornali e nove stazioni radio che parlano esclusivamente di calcio, della AS Roma e ogni volta che possono esagerano qualunque tipo di problema"

Sulla rinascita economica:
"Tutti sanno che fino a dieci anni fa la Serie A era il campionato migliore, però tutti sanno che bisogna lavorare duramente per mantenere certi standard. Gli ultimi dieci/dodici anni non sono stati gestiti al meglio, ma vedo che sono in tatto cambiamenti che potranno portare nuovamente il calcio italiano al top mondiale. Una delle prime cose fatte da noi è stato l’accordo con la Disney, un paio di anni fa. Una partership che ci lega in esclusiva mondiale per i prossimi cinque anni, sperando di poterlo prolungare. Per il resto sappiamo di avere un grandissimo numero di tifosi nel resto del mondo, ci chiediamo solo perché non siano mai stati resi partecipi; in Indonesia abbiamo tantissimi sostenitori”.

Sul nuovo stadio di Tor di Valle: 
“Siamo stati fortunati a trovare un’area molto grande; due anni e mezzo fa contattammo Cushman e Wakefield allo scopo di iniziare il processo e cercare terreni, e anche noi abbiamo partecipato alla ricerca, vagliando poco più di cento proposte. Non avrei mai pensato ci fossero cosi tanti siti in tutta Roma e dintorni. Da cento abbiamo scremato a dodici, poi a tre e infine al sito di Tor di Valle: circa 200 ettari in un’area sul fiume, con due linee ferroviarie all’interno del Raccordo Anulare a soli 15 minuti dall’aeroporto e dalla basilica di San Pietro”.

Progetti legati al nuovo Stadio:
“Un anfiteatro sullo stile di Piazza di Spagna con una capacità di 4500 persone, un’altra sede con 1250 persone e un’altra ancora per 500 persone. Questo sarà costruito sopra la nostra Hall of Fame e avrà una vista sul campo d’allenamento della Prima Squadra. Costruiremo un megastore per il merchandising e un centro di allenamento. Ci sarà uno spazio di 91440 metri quadrati per attività al di fuori dello stadio, avremo studi televisivi di ultima generazione così come i nostri studi della radio e un paio di hotel”.

Sulla difficoltà delle italiane in Champions League.
"Penso sia una questione di stile di gioco. Penso all’Atletico Madrid, non aveva una struttura salariale pazzesca in confronto ai club italiani, ma erano a 4-5 minuti dal vincerla".