BOSTON - Monchi: "Per Mahrez abbiamo fatto un'offerta giusta, lavoriamo anche su altre opzioni. Manolas resterà per molto tempo". VIDEO!

29.07.2017 08:13 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
BOSTON - Monchi: "Per Mahrez abbiamo fatto un'offerta giusta, lavoriamo anche su altre opzioni. Manolas resterà per molto tempo". VIDEO!
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Accanto a Hector Moreno, ha parlato in conferenza stampa anche il DS Monchi. Ecco le sue dichiarazioni.

Alternative a Mahrez?
"Il mio modo di lavorare non si basa su un nome solo. Stiamo lavorando su varie possibilità. Una è quella di Mahrez, come uscito sulla stampa, altre non sono uscite. Abbiamo presentato due offerte, la nostra seconda offerta crediamo sia quella giusta e ci siamo fermati. Mahrez è un'opzione ma non l'unica. Stiamo virando anche su altre situazioni. Percentuali non posso darle".

Manolas?
"Manolas è della Roma e credo che sarà per molto tempo alla Roma. A me risulta sia contento di restare qui. Per ora la priorità è l'esterno di destra. Perfezionata questa operazione avremo un mesetto di tempo per valutare se la rosa è pronta. Abbiamo anche Kolarov che può giocare da centrale. Non è il momento di precipitarsi, penso che abbiamo fatto un buon mercato fin'ora. Magari fra 25 giorni riterremo di prendere un centrale di difesa o un altro ruolo".

Pensa di aver dato a Di Francesco una Roma più forte dello scorso anno?
"Credo che a decidere questo sarà la classifica. Potrei dire di sì ma non sarebbe corretto. Se avremo una classifica migliore globale, comprese quindi anche le coppe, allora sarà così. Diversamente non voglio fare valutazioni senza un paragone con la classifica".

Sente la pressione di dover fare meglio di Sabatini?
"La miglior pressione per me sono io stesso, per questo sono alla Roma. Ammiro molto Sabatini come professionisti, magari avessi la sua stessa traiettoria di carriera".

Come vive la presenza di Baldini?
"Uno dei responsabili del mio arrivo alla Roma è Franco Baldini. Rivederlo è sempre un piacere, tra l'altro la sua presenza non è molto continua. Ha un'esperienza nel calcio e alla Roma importante. Sta qui perché lavora con Pallotta. Non mi preoccupa, tutto il contrario. Io credo che le grandi opere siano responsabilità non di una sola persona ma di molti. Quello che vogliamo fare deve essere fatto da tutti, dall'ultimo impiegato di Trigoria a Pallotta, siamo tutti importanti. Tutto l'aiuto è necessario".

Come intendeva inserire Moreno nella rosa?
"Cercavamo un centrale con esperienza in Europa, come Hector che ha giocato in Spagna e in Olanda. Un calciatore che avesse una buona uscita di palla, e la sua è magnifica. Questo voleva il mister, poter contare su Moreno è una garanzia".

Ci sono altri messicani nell'orbita della Roma? 
"Diciamo che già con il primo della Roma abbiamo fatto abbastanza. A parte scherzi il calcio messicano sta crescendo molto e senz'altro è nelle mire di un club importante come la Roma"