Zaniolo - La convulsa giornata di ieri, i motivi del no al Bournemouth e le possibili conseguenze

28.01.2023 11:24 di  Redazione Vocegiallorossa  Twitter:    vedi letture
Zaniolo - La convulsa giornata di ieri, i motivi del no al Bournemouth e le possibili conseguenze
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Nicolò Zaniolo ha rifiutato il Bournemouth. La Gazzetta dello Sport conferma le indiscrezioni circolate nella giornata di ieri, con il calciatore che non ha nemmeno voluto incontrare gli emissari inglesi giunti nella capitale, i quali hanno avuto solo un contatto telefonico con la famiglia e hanno incontrato il manager Claudio Vigorelli. Il club britannico era anche pronto a inserire una clausola che li avrebbe obbligati a vendere il calciatore alla stesse cifre in caso di retrocessione, a fine anno, in Premier.

SOLDI - Parlando di cifre, il Bournemouth era pronto a offrire 4,5 milioni di euro annui al giocatore, più di quanto aveva chiesto alla Roma per rinnovare.
Al club giallorosso, sarebbero andati 30 milioni più 4 di bonus e il 10% della futura rivendita.

MOTIVI DEL RIFIUTO - Il no da parte di Zaniolo ha basi tecniche, non economiche. Non lo convince il progetto degli inglesi e la sua collocazione tattica nel 4-4-2 del club allenato da Gary Paul O'Neil.

SANZIONI - La dirigenza romanista trova inaccettabile il comportamento del giocatore e sta pensando di sanzionarlo, con una multa o facendolo allenare a parte, come fanno Bianda e Coric. Il club è irritato anche con Vigorelli, che non è riuscito a gestire la situazione, precipitata dopo il rifiuto di Zaniolo di scendere in campo con la maglia giallorossa. Nemmeno i compagni di squadra - scrive la rosea - hanno gradito il comportamento del giocatore.

Il Corriere dello Sport, invece, riporta che Zaniolo potrebbe avere lo stesso trattamento riservato a Karsdorp: allenarsi con il gruppo per poi non essere convocato.