Austria Vienna-Roma - I duelli del match

03.11.2016 14:00 di  Yuri Dell'Aquila  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Yuri Dell'Aquila
Austria Vienna-Roma - I duelli del match
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© foto di Federico Gaetano

Impegno continentale per la Roma di Luciano Spalletti, che nella quarta giornata di Europa League affronta in trasferta l'Austria Vienna, con cui condivide la vetta del Girone G a quota 5 punti, dopo il pareggio 3-3 dell'Olimpico di due settimane fa.

VoceGiallorossa.it, come di consueto, vi offre i duelli che decideranno il match.

DE ROSSI-KAYODE - Non accenna a placarsi l'aura di sfortuna che attanaglia la Roma, alle prese con una vera e propria emergenza infortunati nel reparto arretrato. Ai lungodegenti Florenzi, Mario Rui e Vermalen (così come i giovanissimi Seck e Nura) si sono infatti aggiunti negli ultimi giorni anche Manolas, Emerson e Fazio, la cui presenza sul terreno di gioco è in fortissimo dubbio per la gara di stasera. Per questi motivi la linea difensiva giallorossa sarà praticamente obbligata, con l'arretramento di Daniele De Rossi accanto a Rüdiger, di nuovo impiegato come difensore centrale, che permette alla squadra una maggiore fluidità in fase di uscita del pallone, sebbene conceda qualcosa dal punto di vista dell'esplosività nella copertura del campo, soprattutto nella marcatura del centravanti avversario Kayode, che oltre ad aver già segnato all'andata, è già arrivato in doppia cifra stagionale. 

STROOTMAN-HOLZHAUSER - Assente sia nella gara di andata, che nello scorso turno di campionato contro l'Empoli, il centrocampista olandese è pronto a ringhiare nuovamente in mezzo al campo, con il consueto apporto quantità-qualità al servizio della squadra. Con lui in campo, poco più di un'ora, la Roma ha ottenuto l'unico successo in questa edizione di Europa League, aprendo tra l'altro le marcature nel poker inflitto all'Astra Giurgiu e dominando in mezzo al campo gli avversari. L'obiettivo della serata è il medesimo: tenere il pallone il più a lungo possibile prestando la massima attenzione alle possibili ripartenze degli avversari, che già all'andata hanno dimostrato di saper punire gli errori in impostazione della squadra di Spalletti, passata in svantaggio all'Olimpico per una combinazione tra Kayode e Holzhauser dopo un errore di Juan Jesus, finalizzata proprio dal calciatore austriaco.

DZEKO-HADZIKIC - Straordinari per l'attaccante bosniaco, che complice l'infortunio di Totti sarà in campo per la prima volta dal 1' in Europa League, dopo la frazione di gioco disputata a Plzen al posto di Gerson e la manciata di minuti contro gli austriaci all'andata, coincisi con il blackout che ha portato al pareggio da 3-1 a 3-3. Spalletti farà affidamento dunque sul proprio totem bosniaco, a quota 10 in campionato ma a secco in Europa per conquistare la vittoria e ipotecare in questa maniera il passaggio del turno, superando le resistenze del giovane portiere austriaco, ma con passaporto bosniaco proprio come il centravanti giallorosso, Osman Hadzikic, che sta sostituendo il titolare Almer, infortunatosi proprio all'Olimpico due settimane fa: fino ad ora per lui percorso e due clean sheet fatti registrare in campionato, sbarrando la strada agli avversari sia nel derby con il Rapid Vienna che allo Sturm Graz.