Roma-Sampdoria - I duelli del match

28.01.2018 07:00 di  Simone Ducci  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Simone Ducci
Roma-Sampdoria - I duelli del match

Dopo il recupero della terza giornata di andata di campionato contro la Sampdoria al Ferraris, la Roma di Eusebio Di Francesco affronterà questa sera all’Olimpico, nuovamente, la formazione allenata da Giampaolo.

Come di consueto, Vocegiallorossa.it propone ai nostri lettori i duelli che decideranno il match.

SCHICK-STRINIC – L’attaccante ceco giallorosso avrà questa sera l’occasione di dare continuità a quanto messo in mostra nella parte finale del match di mercoledì scorso: entrato in campo al 64’ Schick ha reso assai più pungente il reparto offensivo dei suoi, apparso, fino a quel momento, troppo lento e prevedibile. I suoi colpi, infatti, potrebbero rivelarsi l’arma in più per affondare la flotta blucerchiata. A cercare di ostacolare la vena offensiva del classe ’96 ci sarà l’ex Napoli Ivan Strinic. Il croato, infatti, mercoledì scorso, ha tenuto piuttosto a bada il giallorosso Defrel, terminando la gara con 2 contrasti, 5 respinte, un blocco e un’intercettazione all’attivo.

NAINGGOLAN-TORREIRA – Il Ninja avrà nella serata odierna l’importante ruolo di centrocampista-incursore nella linea difensiva avversaria. Nainggolan, infatti, è l’unico elemento del centrocampo giallorosso ad avere le qualità necessarie per trasformare in un attimo un’azione difensiva in offensiva. A mettere i bastoni tra le ruote all’ex Cagliari ci sarà il giovane Lucas Torreira, elemento di maggior spessore tecnico-tattico della linea mediana genovese e giocatore abile nel rubare il pallone agli avversari (7 duelli vinti mercoledì scorso e 6 palloni recuperati).

DZEKO-VIVIANO – Il Cigno di Sarajevo è tornato a sibilare proprio mercoledì scorso, regalando un insperato pareggio di testa alla compagine giallorossa. In porta c’era (e ci sarà questa sera) Emiliano Viviano. Il portiere di Fiesole, del resto, la scorsa stagione ha rischiato di rovinare la festa ai giallorossi, compiendo diversi miracoli, prima di arrendersi al 3-2 su rigore firmato Francesco Totti. In quella partita andò a segno, oltre a Salah, anche l’attaccante bosniaco.