Il trio delle meraviglie

18.07.2017 19:45 di  Alessandro Carducci  Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Il trio delle meraviglie

Dà tutto in campo, esce con la cosiddetta maglia sudata, ha rifiutato offerte dal club prestigiosi, più blasonati, offerte più ricche, più soldi. Ha un rapporto complicato con la Juventus e la tifoseria juventina. Belga-indonesiano di origini, testaccino di adozione, Radja Nainggolan sta per adeguare il suo contratto con la Roma. In un'estate ricca di cessioni, e con l'addio di Totti, Monchi ha prima confermato Daniele De Rossi per poi dedicarsi all'ex centrocampista del Cagliari. Senza dimenticare il rinnovo di Strootman, firmato due mesi fa. Ok cedere Salah, va bene smantellare la difesa ma non toccate il centrocampo. Questo il messaggio del neo ds giallorosso, che proprio da lì vuole ricostruire la Roma. Strootman, De Rossi e Nainggolan la cerniera e la base su cui ricostruire la squadra.

Il trio delle meraviglie. Forza, esperienza, classe e gol. C'è di tutto in questi tre calciatori, con Gonalons e Pellegrini pronti ad aggiungere altra esperienza e altre qualità. Un mix letale, che fa del centrocampo della Roma probabilmente il migliore in Italia. Rimane la necessità di fare almeno 5 acquisti per completare la rosa ma, nel disfattismo generale, bisogna tenere conto anche della forza di Nainggolan, delle geometrie di Strootman e dell'esperienza di De Rossi. Tutti e tre confermati in blocco, aspettando di capire cosa Di Francesco vorrà fare con Gerson. Dzeko in avanti e Manolas in difesa completano l'ossatura, con Alisson che si è presentato alla grande nel ritiro di Pinzolo. Un pizzico di ottimismo per bilanciare il disfattismo dilagante. Aspettando le gare ufficiale e, soprattutto, la fine del mercato.