Garcia: "Due punti persi, c'era un rigore clamoroso a nostro favore"

20.12.2014 23:01 di  Marco Rossi Mercanti   vedi letture
Garcia: "Due punti persi, c'era un rigore clamoroso a nostro favore"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Garcia a Sky Sport

"Passo indietro? Sì, sono due punti persi. Anche se abbiamo avuto le occasioini per segnare abbiamo mancato di creatività con l'assenza di Pjanic. Bisogna però dire che c'era una fallo di mano clamoroso nella loro area su un nostro calcio d'angolo. Potevamo fare meglio, abbiamo trovato un Milan ultradifensivo che si è difeso bene, ma noi abbiamo mancato di creatività. Il rigore? Un fatto di gioco che può succedere. Come ho detto tante volte o i giudici di porta si prendono le loro responsabilità o li togliamo. Pentito di non aver messo Ljajic dall'inizio? Quando faccio una scelta la faccio con i miei parametri al 100% d'accordo con me stesso. La sospensione dela squalifica? Parlo della partita, non di cose extracalcistiche. Gervinho? Fa tanta corsa e tante accelerazioni, è normale che a volte debba recuperare. Ora sono gli altri che devono fare di più. Diego Lopez è però un grande portiere, ha fatto bene in due o tre occasioni. Per tutte le squadre questa sosta è benvenuta, i giocatori non sono macchine in grado di giocare 10 mesi senza una settimana per riposare, soprattutto mentalmente. In Inghilterra questa sosta non c'è, sarebbe interessante vedere nella seconda parte della stagione dove ci sono più infortunati. Sbagliato più passaggi del solito? Loro hanno difeso bene con linee strette, hanno lasciato poco campo con 5 giocatori a centrocampo. A noi è mancata creatività e giocare di più sul lato di de Jong. Totti doveva stare tra lui e Montolivo per creare gioco tra le linee per poi allargare la manovra. Siamo ancora in corsa in tre competizioni, le giocheremo tutte per vincerle. Ho detto ai giocatori di tornare bene ma anche di tornare con una mente di ferro e di tornare come negli ultimi 5 mesi della scorsa stagione".

Garcia a Mediaset Premium

"Errori arbitrali? Si, ma su questa vicenda non ho nulla da dire. Se ci sono gli arbitri di porta devono prendersi le loro responsabilità, avere cinque arbitri non cambia nulla e stasera abbiamo avuto una clamorosa conferma. Quando tutti i giocatori di una squadra vedono qualcosa è normale che chiedano qualcosa, non alzano tutti le braccia se non è successo nulla. La colpa di questo pareggio, comunque, è soprattutto nostra. Se questa frenata può avere qualche ripercussione? No, per nulla. Questa sosta è ben accetta, non si può giocare dieci mesi senza mai riposare. Siamo a tre punti dalla Juventus, lo scorso anno eravamo a cinque punti dai bianconeri senza la Champions. Per vincere contro una buona squadra come il Milan bisogna fare di più. In una gara come quella di questa sera serve più creatività e stasera è mancata quella di Pjanic. Poco brillanti? È vero, ma è anche dovuto al fatto che stasera non c'era la possibilità di fare attacchi rapidi. L'abbiamo fatto solo con Gervinho. Potevamo fare meglio sui cross e sui calci piazzati".

Garcia alla Rai

"Il Milan è una buona squadra, abbiamo trovato una squadra molto chiusa. Non siamo stati bravi, non siamo riusciti a sbloccare la gara. La Roma sta bene, è mancato solo il gol anche merito di un grande Diego Lopez. A centrocampo è mancato qualcosa vista l'assenza di Pjanic. Nainggolan sa fare tutto ma non è un trequartista. Non ho nulla da dire ai miei, hanno dato tutto per cercare di vincere la gara. Maicon? Porta qualcosa sul piano offensivo, sono le scelte del tecnico. Il palleggio questa sera non era fluido, soprattutto quando eravamo in superiorità numerica, abbiamo sbagliato troppi cross. Il tocco di mano di De Jong? Sono favorevole agli arbitri di porta, ma se non prendono iniziative sono inutili".

Rudi Garcia in conferenza stampa (a cura dell’inviato all’Olimpico Gabriele Chiocchio)

“Roma diversa nel secondo tempo? Tutte le gare sono importanti, il campionato è lungo e non c’è nulla di chiuso. Non abbiamo trovato il gol perché loro sono stati molto difensivi, quando abbiamo inquadrato, cosa che abbiamo fatto toppo poco, abbiamo trovato un portiere fortissimo. Abbiamo mancato di creatività, contro una squadra molto schierata bisogna trovare non solo il dribbling ma il fatto di saltare l’uomo, ma anche sfruttare angoli, piazzati e cross, abbiamo fatto 33 cross senza essere pericolosi. Sappiamo che quando giochiamo contro una squadra che sta in 11 in difesa bisogna segnare, il Milan ha difeso bene e non abbiamo trovato l’apertura. Assenza di Pjanic determinante? Penso di sì, è dovuto al fatto che abbiamo trovato un Milan che ha difeso basso, la presenza di Miralem ci aiuta. Più rimpianti per occasioni perse o per le assenze? Per il momento finire la prima parte del campionato con un distacco di tre punti, con la Champions in più e stando ancora in corsa, vuol dire che la prima parte del campionato è stata eccezionale. Non dico perché abbiamo questo distacco, altrimenti domani si parla solo di questa cosa, ma abbiamo ancora tutto da fare. È importante che i giocatori riposino sul piano mentale e che tornino con la stessa voglia, abbiamo tante partite. Roma più forte della Juventus? Il campo parlerà e vedremo dopo la giornata 38, dobbiamo solo pensare a vincere la prossima partita. Quando torneremo, bisognerà concentrarsi sulla prossima trasferta. Se faremo un bel percorso ce la giocheremo, il campionato è lungo, per ora ci siamo. Conta solo questo, bisogna seguire questa strada. Se sono in confusione? Quando vinciamo le partite siamo sempre bravi, quando non le vinciamo siamo meno bravi. Quanto ero preoccupato dell’assenza di Keita e Gervinho a gennaio? Con Seydou e con Gervinho siamo più forti, quando manca un giocatore non si abbassa il livello. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna con Castan, non sono uno che si lamenta delle assenze, faccio di tutto per vincere coi giocatori che ho. A gennaio non avremo né Keita, né Gervinho, ma avrò tanti giocatori bravi e per loro sarà il momento di dimostrare. In attacco e a centrocampo siamo coperti, sono tranquillo”.

Garcia a Roma TV

“Già in Francia mi ero espresso sul fatto che serve la tecnologia per il calcio, così aiutiamo gli arbitri. Stasera Rizzoli non è stato aiutato. Potevamo comunque fare di più sul piano offensivo anche se abbiamo trovato un Milan ultradifensivo. Complimenti a Diego Lopez. Le percussioni di Gervinho danno un parametro offensivo molto importante, ma non è che c’è solo questa cosa, dobbiamo essere più bravi sui cross, abbiamo tirato tanto in porta ma la inquadriamo poco. Dobbiamo essere più cinici e precisi. Troveremo tantissime squadre chiuse, abbiamo peccato di creatività. Abbiamo avuto un girone d’acciaio in Champions, abbiamo perso alcuni giocatori importanti, ma abbiamo costruito una rosa comunque importante e siamo a 3 punti dalla Juventus e giochiamo altre due competizioni. Avremo tanti impegni, non avremo Gervinho e Keita a gennaio. Maicon ha avuto un risentimento al flessore nel riscaldamento, poi l’abbiamo gestito ed era prevedibile sostituibile. Abbiamo sbagliato l’approccio nella ripresa, con Adem il gioco è stato più offensivo, dobbiamo giocare le partite in modo più continuo. Manolas? Ha fatto una grande gara”.